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Stati Uniti, in spiaggia spunta una strana medusa. Gli esperti allarmano: "Non dovrebbe essere qui: ecco cos'è"

Stati Uniti, in spiaggia si scatena il panico: i bagnanti avvistano una enorme medusa dallo strano aspetto. L'annuncio degli esperti: "Se è arrivata fin qui, questa non è una buona notizia per noi".

Una strana creatura marina che nessuno per qualche tempo è riuscito ad identificare, dall'aspetto tutt'altro che gradevole. Una grossa medusa di colore grigiastro interamente ricoperta di pois bianchi e dalla consistenza gelatinosa è stata ritrovata su una spiaggia del Texas, negli Stati Uniti. Ricorda molto i pesci spesso definiti 'blob' (parola che in inglese indica una massa informe). Un'espressione con cui si indicano creature marine dall'aspetto sferico e gelatinoso. Ma che cosa hanno trovato in spiaggia i bagnanti texani, cosa è questa strana creatura e da dove proviene?

La risposta è arrivata dagli esperti di Padre Island National Seashore, e cioè un'area protetta situata sulla costa del Texas gestita dal National Park Service. Si tratta di un'istituzione fondata nel 1962 per preservare gran parte della barriera corallina di Padre Island, la più lunga barriera corallina del mondo. Insomma, un sito molto attenzionato per la sua enorme importanza ambientale.
Tornando alla medusa, un'espressione usata dai ricercatori per spiegare questo insolito ritrovamento non rassicura gli abitanti della zona. Quello rintracciato è un "not-so-welcome visitor", e cioè un visitatore non molto gradito, a cui tutti avrebbero preferito non dare il benvenuto.

Stati Uniti, medusa Texas
Il post pubblicato da Padre Island National Seashore per spiegare le origini della medusa avvistata su una spiaggia del Texas, Stati Uniti

Stati Uniti, la medusa a pois ritrovata su una spiaggia del Texas

La spiegazione è stata fornita dagli esperti tramite la pagina Facebook dell'area protetta del Texas. Si tratta, spiega il lungo post di spiegazione fornito agli utenti, di una medusa maculata australiana che non dovrebbe assolutamente essere lì dove è stata rintracciata. "È molto lontana da casa", spiega l'ente. Che continua nella spiegazione dell'aspetto fisico della creatura blobby: "La gelatina è originaria dell'Oceano Pacifico", ma, come è stato documentato negli ultimi anni, ha fatto la sua comparsa anche nel Golfo del Messico.
Il nome scientifico della medusa è Phyllorhiza punctata. Può raggiungere dimensioni davvero ragguardevoli: fino a 20 pollici di larghezza, che corrispondono a circa 50,8 centimetri secondo il nostro sistema metrico.

Si tratta di un esemplare che usa migrare in grandi branchi, e che, a differenza di molti altri tipi di meduse, non è pericolosa per gli esseri umani. È sì dotata di veleno, ma di un tipo così lieve che risulta quasi innocuo per le persone, ed è usato dalla creatura marina solo per stordire le prede.
E quindi perché la sua presenza nelle acque texane non rappresenta una buona notizia?

La risposta riguarda l'alimentazione di queste grosse meduse, le quali, viaggiando, come detto, in gran numero, sono capaci di consumare grandi quantità di zooplancton, complicando così di non poso la vita della fauna marina locale. Insomma, queste grosse meduse rischiano di esaurire il nutrimento indispensabile alla vita della fauna del posto. Motivo per il quale per gli esperti si tratta di ospiti "non graditi".
Foto di NPS VIP Phil Woods