POS, niente più esenzioni dall'obbligo per i tabaccai: l'esperto spiega perché e quando entrerà in vigore la disposizione

pos tabaccai

L'obbligo di accettare il pagamento con il Pos scatta anche per i tabaccai: a deciderlo è stata l'Agenzia delle Dogane

È di poco fa la notizia secondo cui, anche nelle tabaccherie, ci sarà l'obbligo di avere il POS. E, quindi, di accettare i pagamenti anche mediante questo strumento. Si tratta di una novità importante, dato che i negozi di tabacchi erano gli unici, sinora, ad essere esentati dall'obbligo di accettare il pagamento mediante il suddetto terminale di pagamento, in alcuni casi specifici. Prima di spiegare, in maniera chiara, cosa è successo negli ultimi minuti, ricapitoliamo brevemente l'iter normativo che ha portato a prevedere, adesso, l'obbligo anche per i tabaccai.

Sin dal 30 giugno 2014, vige per i commercianti l'obbligo di accettare i pagamenti via POS. Il POS, dall'inglese Point of Sale, è traducibile in italiano come 'terminale di vendita' o 'terminale di pagamento'. Si tratta di uno strumento che permette il pagamento immediato di un articolo o di un servizio con bancomat, carta di credito o di debito digitale. I commercianti hanno, chiaramente, la possibilità di scegliere quale terminale di pagamento acquistare. Allo stesso modo, possono scegliere a quali tariffe affidarsi per trarre il maggior guadagno dall'acquisto mediante questo dispositivo.

POS e tabaccai: tutte le novità sulla decisione dell'Agenzia delle Dogane

Esattamente otto anni dopo dall'entrata in vigore dell'obbligo, al fine di rafforzare lo stesso, sono state introdotte per la prima volta delle sanzioni pecuniarie per coloro che non accettassero pagamenti mediante bancomat. Dal 30 giugno 2022, infatti, tutti coloro che rifiutano la richiesta dei clienti di pagare con il POS, possono ricevere una multa di 30 euro. Quest'ultima, poi, è ulteriormente aumentata del 4% del valore della transazione rifiutata dal commerciante. Dal mese di ottobre 2022, però, vige un'eccezione. Mediante la Determinazione Direttoriale prot. n. 487172/RU del 25 ottobre 2022del 25 ottobre 2022 dell'Agenzia Delle Dogane, infatti, i tabaccai e, in generale, i rivenditori di generi di monopolio e i titolari di patentino in relazione a questo tipo di vendite, sono stati esentati dall'obbligo di accettare forme di pagamento elettronico

tabaccai massimiliano dona
Massimiliano Dona parla della nuova Determinazione direttoriale dell'Agenzia delle Dogane. (Fonte: Instagram).

.

Oggi, però, è cambiato tutto. A parlarne sulla sua pagina Instagram, è stato Massimiliano Dona, noto avvocato italiano e presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. Dona ha spiegato che la normativa è cambiata, e che questa eccezione non ha più valore. Il nuovo direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, Roberto Alesse, ha, infatti, approvato una nuova determinazione direttoriale, che ha revocato quella precedente.

Si tratta della Determinazione Direttoriale n°355282 del 26 giugno 2023, che revoca quella del 24 ottobre 2022. Come spiega Dona, e come si legge nell'articolo 1 di questa Determinazione, che potete leggere qui, quanto previsto dalla Determinazione precedente è stato revocato e la revoca ha effetto immediato. Ciò significa che già da ora, i rivenditori di generi di monopolio e i titolari di patentino dovranno accettare il pagamento con il terminale, oppure potrebbero essere multati.

LEGGI ANCHE>>>POS, tabaccaio adotta una soluzione controversa per chi paga con il bancomat: il cartello "è illegale"