Niente più sacchetti dell'umido gratis in un comune della Lombardia: monta la protesta

Lombardia

Cresce il malumore tra i cittadini di Brescia, Lombardia, dopo che dal Comune arriva lo stop alla distribuzione gratuita dei sacchetti dell'umido per la raccolta differenziata. Scelta che non va giù ai bresciani, ormai sempre più 'green'

Ci sono alcuni comuni d'Italia in cui la raccolta differenziata ha raggiunto dei livelli davvero soddisfacenti. Segno del fatto che la sensibilità nei confronti della tematica ambientale sia ormai cresciuta, affermandosi in tutte le realtà, da quella domestica a quelle commerciali. Addio ai tempi in cui in un solo sacchetto dell'immondizia di colore nero si gettava praticamente tutto: dalle bottiglie di plastica ai rifiuti organici, dalla carta al vetro agli scontrini degli acquisti. Oggi, per chi è ormai abituato a separare correttamente i rifiuti prodotti in casa secondo le norme in vigore nel comune di appartenenza, l'usanza appena descritta è ormai dimenticata. E, anzi, considerata una sorta di abominio. Nuove abitudini green, specchio di una società civile che si preoccupa dell'ambiente e vive rispettando le regole della collettività.

Tra questi comuni virtuosi c'è certamente Brescia. Nella popolosa città della Lombardia, merito sia del senso civico dei cittadini che della spinta delle varie amministrazioni locali, la raccolta differenziata procede a gonfie vele. Ma c'è qualcosa che negli ultimi tempi sta creando non pochi malumori tra la popolazione. E riguarda proprio la raccolta differenziata.
Che cosa sta succedendo? Nei giorni scorsi i bresciani, nel corso della consueta distribuzione di sacchetti per l'immondizia, hanno notato l'assenza del sacco per la raccolta dell'umido. Presenti quelli per la plastica, di colore giallo; grandi assenti, invece, quelli più sottili e biodegradabili destinati al conferimento degli avanzi di cibo.
Il caso è stato segnalato da Il Giornale di Brescia, che riporta come tra i cittadini questa a quanto pare mirata scelta del Comune non sia stata accolta bene.

Lombardia

Lombardia, niente più sacchetti dell'umido gratis a Brescia: l'amarezza dei cittadini

Abbiamo scandagliato le opinioni in merito dei cittadini bresciani: in questa operazione i social network si rivelano una preziosa fonte. Simonetta, sulla questione, dice: "Va bene risparmiare, ma qui si rasenta il ridicolo!", attaccando, quindi, la presunta decisione comunale di fermare le buste dell'umido gratis.
"Io uso quelli della frutta e verdura del supermercato o borse biodegradabili", replica Daniela, aprendo a una discussione. Ormai, infatti, quasi tutti i sacchetti distribuiti dagli esercizi commerciali possono essere utilizzati per raccogliere i rifiuti organici. "Sì, ma quelli sono a pagamento: qualche supermercato te li fa pagare anche 10 centesimi", risponde Adele.

La discussione è in atto. Se fosse questa la decisione definitiva del Comune di Brescia, si tratta di una scelta lecita, dopotutto. Come lecito è però il timore di qualcuno che questo privilegio in meno per i bresciani possa disincentivare la differenziata. Confidiamo nel buon senso dei bravi cittadini di Brescia, sicuri che ciò non accadrà.

LEGGI ANCHE >>> Lombardia, cittadino calpesta un'aiuola pubblica e sfida la Legge così: l'esilarante cartello