Chef contro i vegani

Famoso chef bandisce i vegani dal suo ristorante: il motivo è esilarante

I vegani non potranno più andare a mangiare nel ristorante di un famoso chef. L'uomo, dopo una cattiva esperienza, ha deciso di negare loro l'accesso. Ecco cos'è successo nello specifico.

Da diversi secoli, in gran parte del mondo esiste il libero arbitrio. Ognuno può decidere liberamente cosa mangiare, a patto che non arrechi fastidio al prossimo. In Italia l'8,2% della popolazione è vegetariana o vegana. Più nello specifico, le percentuali sono del 5,8% e del 2,4%. Nel 2022, è emerso che il 14% della popolazione mondiale non mangia carne. Il nostro paese è al quarto posto della classifica mondiale. 'Meglio' fanno solo Taiwan (12%), Israele (13%) e India. Proprio l'India spicca clamorosamente sul resto dei paesi, vantando una percentuale di vegetariani del 38%.

È stato stimato che nel mondo vivano 100 milioni di vegani, dunque poco più dell'1,3% del totale. Il rapporto Eurispes ha frenato gli entusiasmi dei vegetariani che speravano che la loro alimentazione, con il passare del tempo, venisse adottata in tutto il mondo. La crescita non è stata quella attesa e i dati sono in calo rispetto al 2016 e il 2017. Pochi si sono 'convertiti' e alcuni ex vegetariani sono tornati a mangiare carne, rendendo ancora più bassi i numeri. Difficile prevedere il futuro: resisterà il piacere di mangiare un animale o diventerà un'abitudine del passato? Quel che è certo è che alcuni vegetariani e vegani hanno attuato un'opera di convincimento con le giuste modalità, mentre altri hanno fallito clamorosamente, rendendo la categoria dei vegani invisa a molti onnivori.

Lo chef che dice 'no' ai vegani

I vegani, d'ora in poi, non potranno più entrare nel ristorante 'Fyre' nella città di Connolly in Australia. A gestirlo è John Mountain, uno dei cuochi più famosi dell'Australia. Oggi, infatti, sulla pagina del suo locale è comparso un post che recita così: "Purtroppo a partire da oggi tutti i vegani sono banditi dal mio ristorante per motivi di salute mentale. Vi ringraziamo per la comprensione". Cosa è successo? In parte la colpa è anche dello chef Mountain. "Non ho piatti vegani nel mio menù. Una persona facente parte di un gruppo mi ha chiesto il giorno prima un piatto vegano di gnocchi e verdure, gli ho risposto di sì. Quel giorno ero impegnato e non ho potuto preparare gli gnocchi. Alla fine ho rimediato con un piatto vegetariano". La donna, tuttavia, l'ha definito "non soddisfacente e caro", avendolo pagato l'equivalente di 20 euro.

Il post dello chef Mountain contro i vegani. Fonte: FYRE - facebook.com
Il post dello chef Mountain contro i vegani. Fonte: FYRE - facebook.com

La cliente, poi, ha aggiunto una frecciata evidente allo chef: "Credo che al giorno d'oggi sia incredibilmente importante che un ristorante accolga tutti e che prepari sempre anche piatti plant-based. Chi non lo fa, dimostra tutti i suoi limiti come chef. Chi non sta al passo con i tempi, rimane indietro. Temo che questo ristorante non l'abbia capito". A quel punto, lo chef ha ribattuto: "Capisco e accetto le critiche, ma la donna era entrata sul personale. Non posso tollerarlo. Ecco perché ho deciso che nel mio ristorante, da oggi, non potranno entrare i vegani", ha aggiunto lo chef in un'intervista.

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