Striscia, attenzione alla dicitura 'con pollo' sulle etichette dei prodotti alimentari: la rivelazione di Max Laudadio

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Max Laudadio, inviato di Striscia la Notizia, fa luce sull'etichettatura dei prodotti alimentari per animali: ecco cosa ha scoperto

Anche ieri sera, venerdì 2 giugno 2023, è andata in onda una puntata di Striscia la Notizia. Nel corso della puntata del noto tg satirico, ideato da Antonio Ricci, è stato trasmesso anche un interessantissimo servizio di informazione alimentare, curato da Max Laudadio. Il noto inviato del programma di Canale 5 cura, infatti, una rubrica intitolata "È tutto un magna magna", dedicata proprio ai prodotti di natura alimentare e ai loro segreti. In particolare, nella puntata di ieri, Laudadio ha parlato di cibo per animali e di come decifrare alcune parole sull'etichetta.

Aiutato dalla Dottoressa Paola Cane, consulente regolatorio degli alimenti e dei mangimi, l'inviato ha spiegato come rendersi conto, sin dalle prime parole in evidenza su un'etichetta, della percentuale di una determinata carne animale nei prodotti alimentari per cani o gatti. "La normativa vigente richiede che di ogni materia prima, enfatizzata sul packaging con parole, immagini o icone, venga dato sul retro, in composizione, il nome e la percentuale specifica. Nel momento in cui si ottempera a questa norma, non necessariamente l'ingrediente caratterizzante deve essere l'ingrediente principale o quello esclusivo", ha spiegato la dottoressa Cane.

Striscia la Notizia: il servizio di Max Laudadio

Per rendersi conto, anche senza leggere l'effettiva percentuale di carne contenuta in un determinato prodotto, sul retro di quest'ultimo, possiamo farci un'idea di quanta carne ci sia, leggendo alcune parole sulla parte anteriore della confezione. "Quando leggiamo sul fronte di un pack "con pollo", l'uso della preposizione "con" indica che il pollo è presente in una quantità almeno pari o superiore al 4%. Quando troviamo "ricco di pollo", significa che il pollo è presente in quantità pari o superiori al 14%. Se troviamo solo il nome, ad esempio "patè pollo", significa che il pollo è presente in quantità pari o superiori al 26%", ha illustrato la dottoressa.

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Max Laudadio mostra tre diciture che potremmo trovare nei prodotti di natura alimentare per animali. (Fonte: Striscia la Notizia - Mediaset).

La dottoressa Cane ha aggiunto, inoltre, che questo non significa che il pollo sia l'unica proteina animale: potrebbero esserci, infatti, anche altre fonti. "Quando leggiamo "carne e derivati", si intendono tutte le parti in carne derivate dalla macellazione degli animali terrestri a sangue caldo, e i loro sotto prodotti. La stessa cosa avviene per i pesci: "pesci e sotto prodotti dei pesci" indica tutti i pesci, o parti di pesce, o sotto prodotti della loro lavorazione", ha spiegato la dottoressa.

Pertanto, è sempre utile e importante leggere cosa c'è scritto sul retro dell'etichetta, per rendersi conto di cosa diamo da mangiare ai nostri animali. Può essere utile ricordare, infine, che se vogliamo un prodotto all'interno del quale ci sia solo pollo o, comunque, solo un tipo di carne, dobbiamo cercare le diciture "solo pollo, tutto pollo, o singola fonte proteine animali".

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