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Spare, il Principe Harry durissimo contro i giornalisti: "Bugiardi! Non ho mai compiuto un reato simile"

Spare, il Principe Harry vuota il sacco su come i giornalisti inventarono ogni cosa in merito a un episodio scolastico della sua vita

Spare è l’autobiografia del Principe Harry da lui pubblicata ormai mesi fa e disponibile nelle librerie di tutto il mondo. All’interno del libro, il reale si schiera apertamente contro la propria famiglia, in particolare suo padre Re Carlo III e suo fratello maggiore William, ma anche contro la stampa e i giornalisti che l’hanno sempre dipinto malissimo (oltre ad essere, in qualche modo, i responsabili maggiori della morte di sua madre Lady D). Appare chiaro, in base alle dichiarazioni emerse dal volume, per quale ragione il duca di Sussex abbia problemi e difficoltà a riappacificarsi con gli altri royal. Non c’entra solo il rapporto ostile tra sua moglie Meghan Markle e sua cognata Kate Middleton.

Basti anche solo pensare che, nei tempi in cui Harry frequentò Eton, William gli chiese di far finta di non conoscerlo. Proprio nello stesso periodo, il fratello minore dovette combattere contro i giornali che lo accusarono di essere drogato e addirittura gli attribuirono una riabilitazione. Gli episodi in cui il duca di Sussex fu vittima della stampa sono stati tanti: ad esempio, durante una recita vestì i panni di un personaggio ubriacone e i giornalisti si divertirono con titoli cattivissimi per asserire come il ruolo non si discostasse troppo dalla realtà. Eppure, una vicenda specifica ambientata a scuola fu quella che gli costò completamente la reputazione: dichiarazioni false che segnarono profondamente il marito di Meghan.

Spare, il Principe Harry confessa: “A 18 anni mi accusarono di…”

Era il 2003 l’anno in cui il Principe Harry terminò il proprio percorso di studi in quel di Eton. Nel corso degli esami finali, il momento che avrebbe segnato in qualche modo la sua libertà, fu accusato di aver copiato tutto. Alcuni professori - in particolare la docente di arte, presentarono prove del fattaccio. Un fattaccio mai compiuto, per la verità. Tuttavia, la reputazione per il rampollo reale era ormai persa, anche e soprattutto per colpa della stampa. Iniziarono a circolare moltissimi articoli di giornale che definivano il secondogenito di re Carlo III svogliato, ignorante e in grado di passare i test solo con l’inganno, ovvero barando.

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Il Principe Harry durante il giorno dell'incoronazione di suo padre, Re Carlo III

In Spare, Harry definisce bugiarda la stampa, in questi casi come in altri. Inoltre, si schiera anche contro la propria famiglia. Infatti, nell’occasione di cui oggi abbiamo raccontato, chiese a Carlo una conferenza stampa per difendersi dalle illecite accuse che gli avevano mosso: non aveva mai commesso il reato di copiare ad un esame. La risposta del padre fu tuttavia: “Never complain, never explain”, ovvero 'mai lamentarsi e spiegare', un motto che i reali inglesi hanno sempre fatto proprio. Così, ancora una volta il giovane si trovò a combattere da solo contro un mondo troppo duro.

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