Emilia-Romagna, finta raccolta fondi per gli alluvionati. L'allarme da Facebook: "Non pagate questi signori"

Sui social in questi giorni tanta solidarietà, ma anche il pericolo di incorrere in truffe: è allarme sciacalli in Emilia-Romagna, i ladri agiscono sui social

Come accade ogni volta che una tragedia si abbatte su di una popolazione, dopo la tempesta arrivano gli sciacalli. L'Emilia-Romagna sta fronteggiando le settimane più difficili degli ultimi anni: decine i Comuni, da Faenza a Forlì, impegnati nella ricostruzione di case e negozi, invasi dall'alluvione che nei giorni scorsi ha travolto la Regione, causando la morte di 15 persone -questo il dato dell'ultimo bollettino aggiornato, e la perdita della casa per circa 15mila cittadini e cittadine, al momento sfollati. Una sciagura, per la immensa perdita umana, e per quella materiale, considerando gli ingenti danni che l'esondazione di decine di fiumi in tutta l'Emilia-Romagna ha provocato nelle varie città.

Ma il popolo romagnolo si è già rialzato, e in queste ore sono migliaia le persone impegnate nelle difficili operazioni di pulizia delle strade e delle abitazioni dal fango che le ha travolte. Una vera e propria gara di solidarietà si è attivata nell'immediato, superando i confini dell'Emilia-Romagna, con proposte di aiuti e regali davvero da ogni angolo del Paese. Perché è nei momenti più difficili che ci si tende la mano, a vicenda. Tanti gli appelli sui social di cittadini disperati in cerca di aiuto. E purtroppo, oltre al grande amore e allo spirito di benevolenza che attraversa la Regione alluvionata, c'è anche chi sta provando a lucrare sulle disgrazie altrui. Sciacalli, truffatori che, approfittando della voglia di aiutare che muove tante persone, provano a derubarle, fingendosi benefattori ma comportandosi, di fatto, da ladri.

Emilia-Romagna, spuntano gli sciacalli: truffe sui social, gli appelli dei cittadini

L'allarme è stato lanciato dai social network. È in particolare Facebook la principale piattaforma di aiuti, e, al tempo stesso, quella sulla quale è più facile incappare in malintenzionati. E di mezzo ci finiscono proprio coloro che, al contrario, sono mossi dallo spirito più nobile della solidarietà. È il caso di Rosy Velasco, una cantante molto nota in Emilia-Romagna, che ha lanciato dai suoi canali social il seguente appello: "Per favore bloccate e segnalate per frode questa pagina che si finge me e chiede soldi. Non sono io! Ho già fatto denuncia alla polizia!". Questo profilo Facebook, come denuncia la donna, avrebbe rubato la sua identità digitale per chiedere soldi alle persone, sostenendo di dirottare i fondi agli alluvionati.

Emilia-Romagna
A sinistra, Rosy Velasco impegnata nelle operazioni di pulizia delle strade dal fango. A destra, la cantante nel video in cui denuncia il profilo fake ai suoi danni

"Sono appena stata in Commissariato: qualcuno si finge me e chiede il pagamento di 2000 euro per i miei danni da versare in bitcoin, perché non è tracciabile. Questa gente, questi sciacalli, stanno marciando su tutta questa situazione. Hanno visto il mio profilo 'proficuo' a livello di visualizzazioni e di 'mi piace', e quindi ne hanno creato uno nuovo. Mi raccomando: non pagate soldi a nessuno che ve li chiede così".
Un sacrosanto appello quello della cantante Rosy Velasco, che mette così in guardia tutti coloro che la seguono.

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