venerdì, Giugno 9, 2023
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Proprietario di Airbnb si rifiuta di rimborsare la loro prenotazione, la vendetta della coppia è scellerata

Airbnb è diventata una piattaforma conosciuta in tutto il mondo. Molti turisti non alloggiano più in hotel, ma preferiscono normali appartamenti. Tuttavia, anche tramite le garanzie della piattaforma, non mancano i disguidi, come quello di una coppia che non è riuscita a ottenere un rimborso, malgrado le richieste insistenti.

Airbnb è diventato parte integrante delle vite di chi viaggia. La piattaforma offre ai proprietari diverse politiche di cancellazione, che ognuno adotta in base alle proprie esigenze. Alcuni offrono politiche più flessibili, consentendo cancellazioni gratuite entro un determinato periodo di tempo, mentre altri potrebbero avere politiche più restrittive con penali per le cancellazioni. Le cancellazioni possono causare inconvenienti sia agli ospiti che agli host. Per gli ospiti, una cancellazione improvvisa può comportare la necessità di trovare un nuovo alloggio in tempi ristretti, spesso a costi più elevati. Gli host, d'altra parte, potrebbero subire perdite se l'alloggio rimane vuoto a causa di una cancellazione tardiva.

Per evitare problemi, è importante leggere attentamente le politiche di cancellazione prima di effettuare una prenotazione. Gli ospiti devono essere consapevoli delle eventuali penali o restrizioni applicate nel caso in cui decidano di cancellare la prenotazione. Gli host, d'altra parte, dovrebbero garantire di comunicare chiaramente le proprie politiche di cancellazione e di gestire le cancellazioni nel rispetto delle regole stabilite da Airbnb. Un caso al limite arriva dalla Corea del Sud: una coppia cinese ha prenotato tramite la piattaforma un soggiorno di 25 giorni, versando la quota in anticipo. Poi ha chiesto il rimborso, ma non è andata a finire come sperava.

Airbnb, lo scontro tra proprietario e ospiti finisce nel peggiore dei modi

La coppia, infatti, ha provato a cancellare la prenotazione dopo essersi accorta che l'appartamento era ben lontano dal centro di Seoul. Il proprietario, che i media coreani hanno semplicemente chiamato Mr. Lee, si è rifiutato di rimborsarli, in quanto la richiesta è avvenuta nei sette giorni precedenti al check-in. I due non hanno avuto altra scelta che presentarsi presso la villetta in questione, per non perdere i soldi. Una volta arrivati qui, però, è iniziato il loro comportamento vendicativo.

Seoul di notte. Fonte: pixabay.com
Seoul di notte. Fonte: pixabay.com

I due, infatti, sono tornati presso l'appartamento solo per dormire, passando le loro giornate altrove. In quei giorni, però, hanno compiuto un gesto scellerato, lasciando i riscaldamenti e i rubinetti accesi quasi 24 ore su 24. Il signor Lee se ne è accorto solo diversi giorni dopo, quando ha notato bollette dell'acque e del gas salatissime. L'uomo ha provato a contattare la coppia, che tuttavia non ha mai risposto tramite la chat di Airbnb. Anche il reclamo alla piattaforma non è servito a nulla. Airbnb ha risposto che l'uso smodato di acqua e gas è una "questione da risolvere tra host e ospite" e che non avrebbe intrapreso alcuna azione.

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