NBA, frecciata di Malik Monk ai rivali dopo Warriors Kings: "Conosciamo il loro punto debole"

Warriors Kings

La sfida dei Playoff NBA tra Warriors e Kings continua a regalare spettacolo per gli appassionati. Si va a Gara-7, con una frecciata in conferenza stampa di Malik Monk

Golden State Warriors avevano il match point per accedere al turno successivo dei Playoff NBA giocando davanti al proprio pubblico. Tutto lasciava pensare che Stephen Curry e compagni potessero superare in Gara-6 i Sacramento Kings e archiviare la serie. Tuttavia, così non è stato: grazie a una grande prestazione e complice un match sottotono dei padroni di casa, i Kings hanno conquistato la vittoria fuori casa. Il successo è stato piuttosto netto, come si evince dal risultato finale, che recita 99-118 a favore di Sacramento. In pochi avrebbero predetto un punteggio simile, consci della qualità dei Warriors e soprattutto dell'esperienza dei giocatori. Solitamente, i vari Stephen CurryKlay ThompsonAndrew Wiggins danno del loro meglio in queste occasioni, ma nella notte italiana sono dovuti soccombere all'intensità difensiva degli avversari.

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Record in negativo per i Golden State Warriors dopo la sconfitta con i Sacramento Kings. Credits: account Twitter SportsCenter

La sconfitta di 19 punti rimediata dai Warriors è a suo modo storica: la franchigia di San Francisco non aveva mai perso in casa con un distacco simile una sfida decisiva per i Playoff NBA. A decidere la serie sarà, a questo punto, Gara-7: chi uscirà vincitore nella sfida potrà accedere al successivo turno e continuare a sognare il titolo NBA. Con la vittoria ottenuta nella notte, Sacramento acquisisce sempre più fiducia e arriva nella migliore delle condizioni al decisivo appuntamento. Inoltre, la stella Malik Monk svela di aver trovato il punto debole dei Golden State Warriors.

NBA, frecciata di Malik Monk dopo Warriors Kings: "Siamo più giovani"

Il 25enne statunitense non ha avuto grossi dubbi nel confessare, in conferenza stampa, di conoscere quasi alla perfezione i rivali. Queste le sue parole: "Sapevo che avremmo potuto gestirli essendoci un solo giorno di riposo tra le due gare. Ho percepito da parte loro che fossero un po' stanchi. Noi siamo più giovani di loro, proveremo a fare lo stesso domenica per Gara-7". Il punto debole scovato dai Kings per i Warriors è dunque la forma fisica non perfetta della franchigia di San Francisco. I Warriors sono andati in difficoltà accusando problemi da un punto di vista propriamente atletico, con i Kings che hanno imposto il proprio dinamismo.

Può sembrar strano, dal momento che dinamismo e atletismo sono quasi due cardini del gioco dei Golden State Warriors. Tuttavia, in questo caso, la squadra di Steve Kerr ha trovato davanti un team più in forma fisicamente. Ciò potrà fare la differenza in Gara-7, Malik Monk ne è convinto.

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