Festa Scudetto a Napoli, guardate cosa sta succedendo sotto al murales di Maradona: situazione già fuori controllo

Festa Scudetto a Napoli, guardate cosa sta succedendo sotto al murales di Maradona: situazione già fuori controllo

Napoli, la città è letteralmente impazzita in attesa dell'importantissimo match di domani allo Stadio Maradona contro la Salernitana: Partenope vuole lo Scudetto

Una città impazzita, nel vero senso della parola. Un'euforia di massa che ha contagiato letteralmente tutta la città: Napoli vuole lo Scudetto, e la festa, già iniziata questa mattina, è adesso (già) in pieno svolgimento. E' iniziato il countdown: domani, 30 aprile, alle ore 15, tutti i napoletani saranno incollati allo schermo della televisione per vivere, minuto per minuto, il match più importante degli ultimi 33 anni di storia calcistica partenopea. Ironia della sorte, contro una squadra campana: Napoli-Salernitana, per disputare la quale il Comune di Napoli ha dovuto scomodare addirittura il Governo. La partita, infatti, avrebbe dovuto aver luogo oggi, di sabato. Ma, per motivi di ordine pubblico, Palazzo San Giacomo, sede dell'amministrazione gestita dal sindaco Gaetano Manfredi (ex ministro dell'Università, governo Conte), ne ha richiesto lo spostamento a domani.

Per dare il tempo alle forze dell'ordine di gestire il massiccio spostamento di persone che domani verosimilmente si riverseranno in strada già durante la partita della Lazio contro l'Inter. E' questa, infatti, l'altra partita che determinerà le sorti di Partenope domani: se la Lazio perde (o pareggia) in casa dei neroazzuri e il Napoli batte la Salernitana, la squadra di Mister Luciano Spalletti avrà matematicamente conquistato il Tricolore. Le previsioni non possono essere fatte, ma le aspettative, al momento, sono praticamente 'apocalittiche': una vera e propria marea azzurra è attesa nelle principali piazze di Napoli domani, una su tutte Piazza del Plebiscito. Nei due mesi passati i tifosi si sono sbizzarriti con omaggi di tutti i tipi ai loro beniamini (il più gettonato? Victor Osimhen).
Intanto, guardate cosa sta accadendo durante questo sabato sera di festa in città.

Napoli, cori e balli sotto al murales di Maradona: tifosi impazziti

Il video che riportiamo di seguito è stato girato poco fa, sotto al celeberrimo murales di Maradona. Siamo ai Quartieri Spagnoli, cuore pulsante della città, da pochi anni riscoperta attrazione turistica visitata ogni giorno da centinaia di visitatori. Qui, al civico 60 di via Emanuele de Deo, c'è IL murales per eccellenza, quello dedicato a Diego Armando Maradona. Il dipinto, realizzato 33 anni fa (nel 1990) su di un palazzo di 6 piani quando il Napoli vinse il suo secondo scudetto, è un omaggio alla Mano de Dios, quell'argentino scugnizzo al quale il popolo partenopeo rende ancora oggi la sua riconoscenza per avergli regalato tanta gioia. L'autore era un ragazzo all'epoca appena ventenne: Mario Filard. Guardate cosa sta succedendo proprio lì sotto, adesso:

"Vesuvio erutta, tutta Napoli è distrutta": questo il coro cantato da questi tifosi in festa (che riprende il motivo della hit dance 'Freed from desire' della cantautrice italiana Gala), secondo la tradizione dei cori offensivi delle tifoserie avversarie, un modo per ribaltare l'offesa e desacralizzarla, disinnescandola. La situazione è già fuori controllo.

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