Le Iene, affitti alle stelle per un motivo apparentemente positivo: Gaetano Pecoraro rivela perché è difficile trovare casa in Italia

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Trovare casa in Italia è sempre più difficile e una delle cause è, in parte, paradossalmente positiva per l'economia del nostro Paese: Gaetano Pecoraro, inviato de Le Iene, ha rivelato perché

Anche ieri sera, su Italia 1, è andata in onda la puntata settimanale de Le Iene. Dopo aver saltato la diretta della settimana scorsa a causa del Covid, la presentatrice e showgirl argentina naturalizzata italiana Belén Rodríguez è tornata al timone della nota trasmissione Mediaset. Anche nel corso della puntata di ieri, sono andati in onda numerosi e interessantissimi servizi realizzati dagli inviati del programma. Tra i servizi che hanno maggiormente colpito i telespettatori, c'è sicuramente quello realizzato da Gaetano Pecoraro.

Il giornalista palermitano ha, infatti, parlato di un problema che colpisce tutte le città italiane, e soprattutto le più grandi. Parliamo della sempre maggiore difficoltà che i cittadini hanno nel trovare un appartamento in città. Le case disponibili sono sempre di meno e, soprattutto, il costo degli affitti, o anche dei mutui, è sempre maggiore. Il caso di Milano ha colpito tutti, ma, in generale, il problema si trova dal Sud al Nord Italia e uno dei motivi è all'apparenza positivo per l'economia italiana.

Le Iene: il servizio di Gaetano Pecoraro

Parliamo del turismo. Per quanto si debba sempre favorire lo sviluppo del turismo in un Paese, infatti, ci sono delle modalità che danneggiano chi in una determinata città ci vive. A causa della "tendenza, che si è diffusa soprattutto negli ultimi anni, di convertire appartamenti residenziali in affitti brevi per i turisti" ha spiegato Filippo Celata, professore dell'Università La Sapienza di Roma, il numero delle case per i cittadini diminuisce sempre più. Proporre determinati appartamenti come case vacanze, inserendoli magari in piattaforme digitali, renderebbe di più economicamente e sarebbe anche più sicuro per i proprietari degli appartamenti. "Non si incorre nel rischio che gli inquilini possano non pagare l'affitto" ha spiegato Celata.

La proporzione annunci di affitti - annunci case vacanze a Venezia. (Fonte: Le Iene).

"Sia chiaro, non c'è niente di sbagliato nell'affittare le case ai turisti. Ma la conseguenza è che diminuiscono le case disponibili per i residenti. E quelle che rimangono, dato che sono rare, costano sempre di più" ha spiegato Pecoraro. A dimostrazione di ciò, nella città di Venezia, secondo alcune ricerche tra cui quella di Inside Airbnb, ci sono in questo momento circa 260 annunci di affitto di case per residenti, contro quasi 2.750 annunci di case vacanze.

È sempre più difficile trovare casa

"Pensavamo che il problema fossero i prezzi, e invece le case proprio non sembrano esserci. E spostandoci dalla Lombardia all'Emilia-Romagna le cose non sembrano cambiare" ha spiegato Pecoraro, che ha contattato diverse agenzie immobiliari, prima a Milano e poi in tutta Italia, ricevendo sempre le stesse risposte. "La domanda è talmente alta, che quando un'agenzia ha per le mani un appartamento, non fa neanche la pubblicità, perché in due giorni le case vengono affittate o acquistate" ha aggiunto la Iena.

Gli appartamenti destinati al turismo aumentano in tutta Italia. (Fonte: Le Iene).

In soli quattro anni, il numero di annunci di case vacanze sono più che raddoppiati in quasi tutte le città d'Italia, come Roma, Firenze, Venezia e Milano. Come ha spiegato Francesco Zorgno, presidente di Clean BnB, per i proprietari degli appartamenti è molto più facile e conveniente proporre soluzioni di affitto breve, perché l'impegno è al massimo di un anno e perché non si rischia la morosità, in quanto i pagamenti arrivano prima e non dopo. In questo modo, però, gli affitti normali sono destinati a diminuire ancora.

Le Iene: gli abitanti vengono espulsi dalle città

Come ha spiegato a Le Iene Nicola Pelicani, ex parlamentare e giornalista, "l'effetto di questo boom di locazioni turistiche è che vengono espulsi gli abitanti della città, tutti coloro che non hanno una casa di proprietà". Chi lavora al centro città, dunque, è costretto ad affittare appartamenti in periferia perché non ne trova in città. "E quando la città è per pochi, rischia di spopolarsi. E se i residenti cominciano ad allontanarsi dai centri storici questi si trasformano. Ad esempio, i negozi iniziano a rivolgersi solo a chi la città la visita per una vacanza e non ai cittadini" ha aggiunto il giornalista palermitano.

Una possibile soluzione a questo problema viene dall'Europa. In alcune città europee, infatti, è stato introdotto un limite di giorni all'anno in cui un proprietario senza licenza può affittare ai turisti. A Parigi c'è un limite di 120 giorni, a Madrid e a Londra di 90 giorni. In Italia non ci sono ancora limiti di questo tipo. "Non esiste un sistema di licenza, non esiste alcun tipo di vincolo" ha spiegato il professor Celata.

Le parole di Daniela Santanchè

Per questo motivo, Pecoraro ha intervistato il Ministro del Turismo, Daniela Santanchè. Quest'ultima ha dichiarato: "Bisogna colpire i furbi. Noi abbiamo tante famiglie, che magari la casa l'hanno ereditata dalla nonna. Decidono, quindi, di affittare una stanza, perché quel reddito gli consente di arrivare alla fine del mese. Quello non è un furbo, è una persona che io voglio aiutare, non limitare. Cosa diversa è che lei si compra venti appartamenti e di questo ne fa un business. Vuoi fare un business? Ci sono delle regole" ha spiegato il Ministro. La Santanchè ha, infine, preso l'impegno con Le Iene, dicendo che entro la fine di maggio sarà pronta la nuova legge per regolamentare questo fenomeno. Attendiamo aggiornamenti.

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