Lombardia, allevatore disperato non trova personale: "I giovani d'oggi chiedono solo una cosa...". Imbarazzo in diretta tv

Lombardia

Lombardia, un allevatore intervistato questa mattina sulla rete Mediaset Canale 5 crea suo malgrado un momento di imbarazzo: l'episodio nel corso della morning show Mattino Cinque

Uno dei problemi principali che attanaglia il mondo del lavoro è la mancanza di manodopera. Non c'è personale: sono tantissime le figure professionali per le quali, a quanto emerge dalla denuncia di molti imprenditori da tutt'Italia, sembra non esserci ormai più attrattiva da parte delle nuove generazioni. Molti danno la colpa al reddito di cittadinanza, altri ancora all'inevitabile cambiamento che porta i ragazzi e le ragazze appena diplomati a indirizzarsi verso un futuro lavorativo che non impegna più le braccia, ma la mente. Tante le motivazioni, poche invece le soluzioni al momento in risoluzione di un disagio che attanaglia, in effetti, tanti titolari di aziende alla disperata ricerca di organico.

Dalle colonne di Tuttonotizie vi abbiamo raccontato nei mesi scorsi diversi episodi simili: a inizio anno una storica pasticceria di Ravenna ha chiuso per sempre i battenti per colpa sì della crisi, ma anche perché dopo 60 anni di attività nessun giovane più raccoglie l'eredità dell'attività commerciale. Poco prima, la stessa identica dinamica si è verificata a Torino: un fornaio costretto ad abbassare una volta e per tutte la serranda del suo storico magazzino perché rimasto, ormai, solo.
Mattino Cinque, il programma che tutti i giorni feriali va in onda su Canale 5, raccoglie un po' le varie denunce, o almeno le più significative, che arrivano da ogni parte del Paese. E di questi casi ne ha raccontati diversi. L'ultimo, quello di un barista esasperato perché tutte le offerte di lavoro da lui aperte sono sempre andate deserte (ma il motivo è ben spiegato in questo articolo). Un nuovo caso è stato analizzato questa mattina.

Lombardia, Mattino Cinque intervista un allevatore di mucche: "I giovani d'oggi chiedono solo: quanto mi dai?"

L'intervista condotta dall'inviata di Mattino Cinque ha visto come protagonista Mauro, un allevatore di Robbio, piccolo comune in provincia di Pavia, in Lombardia.
Mauro ha bisogno di una persona che lo aiuti nella sua fattoria, ma non riesce a trovare personale. "Perché?", chiede l'inviata della trasmissione Mediaset.
"Ma guardi, i giovani di oggi, quando gli chiedi: "Vuoi venire a lavorare da me, ho bisogno di una mano", ti chiedono come prima domanda: "Quanto mi dai?". Cosa riesci a fare, non quanto mi dai", afferma l'uomo, intendendo che, secondo il suo parere, un giovane non dovrebbe essere interessato nell'immediato ed esclusivamente solo al guadagno, ma all'attività lavorativa.

Palpabile l'imbarazzo dell'inviata della trasmissione Mediaset, che si affretta a precisare: "Comunque specifichiamo che bisogna somministrare il contratto collettivo nazionale". "Sì, certo", risponde allora Mauro. "Sono 1500-1660 netti di guadagno", specifica. A questo punto interviene, dagli studi, il conduttore di Mattino Cinque, Francesco Vecchi. Il quale chiede: "Ma per quante ore?". "Sono sulle 7-8 ore. Sono due ore di mungitura, sia la mattina che il pomeriggio, poi c'è da dare da mangiare agli animali, fare le pulizie, mettere la paglia. Insomma, sulle 7, 8 ore di lavoro al giorno".
A giudicare dall'espressione di Vecchi e della giornalista, la risposta non sembra aver giustificato le lamentele dell'allevatore. Che si è, infatti, attirato anche diverse critiche dagli utenti che sui social hanno commentato il video dell'intervista diffuso sull'account Twitter di Mattino Cinque.

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