lunedì, Marzo 27, 2023
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Striscia, Jimmy Ghione fa luce sull'attività illegale di un distributore GPL: i clienti rischiano grosso

L'ultimo servizio di Jimmy Ghione, inviato di Striscia la Notizia, vi sorprenderà: ecco cosa succede, in segreto, presso un distributore GPL

Nel corso dell'ultima puntata di Striscia la Notizia, andata in onda ieri sera su Canale 5, i presentatori Roberto Lipari e Sergio Friscia hanno introdotto un servizio decisamente interessante. Il noto inviato del tg satirico ideato da Antonio Ricci, Jimmy Ghione, è tornato a parlare dell'attività illegale di un distributore di gas di petrolio liquefatto, in sigla GPL, che è anche molto pericolosa per i suoi clienti. Già negli scorsi anni, infatti, l'inviato torinese, e anche il collega Luca Abete, avevano condotto una serie di indagini sulla stazione di servizio in questione.

I due inviati avevano scoperto che, oltre a riempire i serbatoi delle automobili, il gestore del distributore di GPL faceva lo stesso anche con le bombole per le stufe, per i funghi, per i barbecue etc. Questo tipo di attività è assolutamente contraria a quanto prescritto dalla Legge, ed è anche estremamente pericolosa. "Quando si ricarica la bombola presso i distributori di GPL, questa potrebbe essere riempita fino all'orlo, causando seri danni, se non addirittura l'esplosione" aveva spiegato il direttore tecnico di un'azienda del settore, Luciano Ragno, a Luca Abete.

Striscia la Notizia: il servizio di Jimmy Ghione

Ghione ha svelato che il gestore della stazione di servizio aveva già ricevuto delle sanzioni per questo tipo di attività. Le sanzioni non l'hanno, però, fermato: come ha scoperto un gancio del noto inviato della trasmissione Mediaset, infatti, la persona in questione continuerebbe a svolgere anche l'altra attività, riempiendo di gas le bombole delle stufe e di altri apparecchi di questo tipo. Tutto questo, nonostante sia scritto anche sul cartellone affisso sul distributore che "ricaricare altre bombole è vietato e pericoloso". "Si tratta, infatti, di una pratica proibita, e punita da una legge del 2006: questa pratica mette a repentaglio la propria vita e quella di chi ci sta intorno" ha dichiarato Ghione.

Dopo aver mostrato come si ripetesse questo tipo di attività più volte nel corso di alcune giornate, Ghione si è recato di persona presso la stazione di servizio. "Ma non è vietato? Già siamo venuti una volta!" ha detto, immediatamente, al gestore. Quest'ultimo ha obiettato, spiegando che acquistare bombole nei negozi costa molto di più, e che la gente arriva per risparmiare. L'inviato è, poi, rimasto in loco per dissuadere i potenziali clienti del distributore di GPL dal richiedere la ricarica delle proprie bombole di gas. L'inviato ha, poi, promesso di tornare a parlarne nei prossimi giorni.

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