Blanco

Sanremo, Blanco nei guai: il pubblico non perdona la 'strage' in diretta tv del cantante, che ora rischia grosso

Ha dato di matto sul palco del Teatro Ariston distruggendo tutti gli addobbi floreali disposti intorno a lui: ora Blanco dovrà rispondere delle sue azioni

L'esibizione disastrosa e pazza di Blanco ieri sera al Festival di Sanremo è la notizia più commentata di oggi, all'indomani della prima serata dell'evento mediatico più seguito d'Italia. Non è bastata l'ironia e l'autocontrollo di Amadeus, conduttore della 73esima edizione della kermesse canora di Rai 1: il pubblico ha odiato quanto combinato dal giovane cantante. E le conseguenze si vedono già. Che cosa è successo ieri in diretta televisiva? Blanco comincia la sua esibizione canora: sul palco del Teatro Ariston canta L'isola delle rose, l'ultimo brano pubblicato dal giovane artista, vincitore della scorsa edizione del festival della città della Liguria. Ma qualcosa va storto: Blanco non sente la sua voce in cuffia. C'è un problema tecnico di audio, e a causa di questo il cantante reagisce davvero, davvero male.

Blanco inizia a prendere a calci tutto quello che ha intorno, e cioè un meraviglioso tappeto floreale di rose rosse, disposte dagli addetti ai lavori dell'Ariston apposta per lui, per la sua performance. Il cantante distrugge ogni cosa, afferra con violenza vasi e pannelli floreali, e il risultato è una strage in diretta tv. Il pubblico è inorridito, e a fine esibizione manifesta tutto il suo sdegno, ricoprendo di urla e fischi Blanco, il quale non si mostra per nulla pentito delle sue azioni.
All'arrivo di un esterrefatto Amadeus che gli chiede il perché di questo spettacolo dell'assurdo, il "significato" del suo gesto, Blanco risponde: "Non sentivo la mia voce in cuffia, ma mi sono divertito comunque".
Una giustificazione che non è bastata: Blanco rischia una denuncia dalla Codacons.

Blanco a rischio denuncia per il disastro compiuto in diretta tv

Il cantante potrebbe essere chiamato a risarcire i danni prodotti alla Rai e a rispondere del reato di danneggiamento. A chiedere al cantante di pagare le conseguenze del suo comportamento discutibile potrebbe essere la Codacons, l'associazione consumatori italiana che da sempre monitora e segue con attenzione tutto quel che accade nel mondo dello spettacolo.

La Codacons, fondata nel 1974, si propone infatti di tutelare e rappresentare gli interessi dei consumatori in diversi ambiti, come ad esempio la difesa dei diritti dei cittadini, la tutela della salute e dell'ambiente, la lotta contro le frodi e la tutela dei diritti contrattuali. Ebbene, il rischio per Blanco è concreto, dal momento che il cantante ha distrutto una scenografia pagata dai contribuenti tramite il canone Rai.

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