venerdì, Gennaio 27, 2023
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La7, saltano L'Aria Che Tira, Tagadà e diMartedì: i motivi

Martedì nero per La7: dopo che è saltato Omnibus, lo stesso destino toccherà a L'Aria Che Tira e Tagadà. Oggi non vedremo né Myrta Merlino né Tiziana Panella. Scopriamo perché.

I telespettatori di La7 hanno notato che qualcosa non andava questa mattina quando al posto di Omnibus è stato mandato in onda un documentario. Lo stesso destino toccherà ad altri due programmi di approfondimento molto seguiti dagli italiani: L'Aria Che Tira condotto da Myrta Merlino, che occupa la fascia della tarda mattinata prima del TG delle 13 e Tagadà con Tiziana Panella che va in onda nel primo pomeriggio, trattando temi simili. Il motivo che ha spinto La7 a riprogrammare i palinsesti è stato comunicato dal giornalista Massimo Galanto su Twitter.

È bene precisare che non sono le due conduttrici a scioperare ma altri dipendenti. Giovedì 12 era circolata la notizia di uno sciopero previsto per il giorno successivo, che tuttavia fu rinviato. Nell'azienda televisiva, infatti, lo sciopero andava proclamato 48 ore prima e non 12 come previsto. Tuttavia la Rete Sindacale ha fatto notare che nel 2021 un'intesa aveva cancellato la norma delle 48 ore di preavviso. Nonostante ciò, per evitare "confusione tra i lavoratori con possibili ricadute in termini di adesioni", si è deciso di rimandare l'agitazione sindacale a data da destinarsi. La data scelta è quella odierna.

Lo sciopero di martedì 17 gennaio

Alcuni dipendenti (non giornalisti) della rete televisiva scioperano perché, a loro avviso, la rete non riconoscerebbe i loro sforzi. Secondo i sindacati, infatti, le riunioni in cui venivano richiesti maggiore flessibilità, premi produzione e una stabilizzazione dei precari hanno avuto esito negativo. I dipendenti facevano notare come a loro avviso "gli ottimi risultati ottenuti dalla rete" non erano stati pienamente riconosciuti dall'azienda, in termini economici e di premi di vario genere, come la possibilità di aumentare le ore in smart working. Da ciò ne deriva che una gran parte dei dipendenti non giornalisti abbiano aderito allo sciopero della Rappresentanza Sindacale Unita. Oggi i telespettatori stanno pubblicando tweet facendo notare come la rete stia mandando in onda documentari al posto dei programmi di approfondimento.

È toccato ad Omnibus e toccherà anche a L'Aria che tira e Tagadà. Al momento sono questi gli unici tre programmi interessati dallo sciopero del personale di La7. Non dovrebbero esserci problemi per altri due show di approfondimento politico molto seguiti sulla rete di Cairo: Otto e Mezzo e dimartedì. Sui canali social di La7 non c'è traccia di avvisi relativi allo sciopero. L'avviso dello sciopero previsto per venerdì, poi revocato, fece saltare "Propaganda Live", che venerdì 13 non è andato in onda. Il programma condotto da Diego 'Zoro' Bianchi tornerà regolarmente venerdì 20, salvo ulteriori imprevisti.

AGGIORNAMENTO DELLE 13:45: Salta anche 'dimartedì'. La trasmissione di Giovanni Floris non andrà in onda per gli stessi motivi di quelle sopracitate. L'annuncio è stato dato dagli account social del programma poco dopo le 13. L'appuntamento è rimandato a martedì 24, sempre alle 21.15. Salvo nuovi scioperi.

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