venerdì, Gennaio 27, 2023
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Striscia la Notizia, nuova emergenza a Roma: c'entra un insetto pericolosissimo. L'allarme di Luca Sardella

C'è un'emergenza che riguarda Roma e tutto il Lazio, e potrebbe toccare anche la Toscana: Luca Sardella ne parla a Striscia la Notizia

Luca Sardella è uno dei personaggi più noti della televisione. Conduttore televisivo e paroliere, Sardella è noto per i programmi dedicati all'agricoltura e al verde. In effetti, il conduttore è anche un agronomo molto famoso e competente e, con il programma Sempre Verde, in onda su Rete 4, affronta importanti temi correlati all'enogastronomia e, in generale, alla Natura.

Anche gli spettatori di Striscia la Notizia lo conoscono bene. Luca Sardella realizza spesso, infatti, servizi per il programma Mediaset ideato da Antonio Ricci nell'ormai lontano 1988. Come inviato del tg satirico in onda dal lunedì al sabato su Canale 5, il conduttore pugliese realizza sempre servizi sul tema dell'agricoltura, della biodiversità e del verde. L'ultimo servizio che ha realizzato parla, in particolare, di un'emergenza che sta colpendo la città di Roma e il Lazio intero.

Striscia la Notizia: il servizio di Luca Sardella

L'emergenza, come hanno spiegato Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti nel corso dell'introduzione del servizio, è causata da un insetto che potrebbe essere molto pericoloso. L'insetto si chiama Cocciniglia Tartaruga e, come ha spiegato l'agronomo Valentino Della Porta, intervistato da Sardella, proviene dal Nord America. "Noi oggi ci concentriamo e parliamo di insetto dannoso, ma in realtà l'insetto fa quello per cui è stato concepito in natura. Siamo noi che tramite gli effetti della globalizzazione l'abbiamo portato prima nel Golfo di Napoli, e oggi purtroppo è arrivato qui a Roma e sta salendo fino alla Toscana" ha spiegato Della Porta. Qui sotto potete vedere una foto degli insetti, tratta dal servizio andato in onda su Canale 5.

Ma perché si parla di emergenza? Ebbene: perché gli insetti si nutrono delle foglie dei pini, che stanno morendo in massa a Roma. Il motivo per cui gli insetti non hanno causato gli stessi danni in Nord America è stato spiegato da Sardella. "Ciò che è accaduto qui da noi, ma purtroppo non è l'unico attore principale: abbiamo avuto in passato la Xylella, ma abbiamo avuto anche il punteruolo rosso. Tutti quegli insetti che vengono presi da un habitat e spostati in un altro a causa della globalizzazione arrivano non avendo l'antagonista e spingendo a livello biotico sull'ambiente e causano questi problemi" ha spiegato.

Gli interventi contro i parassiti

Qui sopra potete vedere la condizione dei pini colpiti dalla cocciniglia tartaruga. Della Porta ha spiegato che, a causa del clima italiano e della velocità di riproduzione delle femmine di questi insetti, si può arrivare da un insetto a qualche milione di insetti, che moltiplicati per la pineta diventa un numero altissimo. Per evitare che gli insetti si riproducano, il pino viene abbattuto e trattato per evitare problemi.

"Uno pensa tagliano l'albero, poi lo mettono nel camino...invece c'è tutta un'operazione per evitare che venga propagandato l'insetto o anche un fungo" ha spiegato Sardella. Si attendono aggiornamenti sui processi volti a salvaguardare i pini. Intanto, ha concluso l'inviato di Striscia, "senza verde non c'è vita, rimane solo la speranza". Attendiamo aggiornamenti.

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