Viterbo, 'piovono' olive: scoppia il caso in città, viali invasi da migliaia di frutti

Viterbo

Accade a Viterbo, Lazio. Pioggia di olive nel Parco della Solidarietà, nel quartiere di Santa Barbara. Una circostanza che, per quanto suggestiva, risulta essere però anche molto pericolosa

Migliaia di olive hanno 'invaso' i viali del Parco della Solidarietà a Latina, frequentato luogo di ritrovo della comunità del quartiere di Santa Barbara. Una vera e propria 'pioggia' di piccoli frutti precipitati giù dai numerosissimi ulivi presenti nel piccolo polmone verde del posto. Una circostanza naturale, che, come tutti sappiamo, si ripete di stagione in stagione: gli alberi, una volta che le olive sono pronte, le lasciano staccarsi dai rami. Quando questo avviene, nelle campagne e nelle fattorie i contadini non si lasciano sfuggire tale 'ghiotta' occasione per raccogliere i tanti piccoli frutti d'oro. Che, spremuti, daranno vita all'olio più naturale e sano che ci sia, quello fatto in casa.

Purtroppo, però, in questa circostanza, nessuno ci ha pensato. Ed è così che il 'tesoro' degli ulivi del Parco della Solidarietà è andato sprecato. Un vero e proprio peccato. Oltre a ciò, però, si presenta, adesso, anche un problema di pulizia. E ancor prima, di sicurezza. Sì, perché stiamo parlando di un parco frequentato da anziani e famiglie con bimbi piccoli. Basta una distrazione per scivolare su una di quelle olive e cadere rovinosamente al suolo.

Viterbo, il caso del Parco della Solidarietà: nessuno pensa agli ulivi, viali invasi e pericolo per anziani e bambini

Le olive non raccolte hanno formato, infatti, uno strato molto scivoloso. I cittadini stanno in queste ore inviando sollecitazioni al Comune di Viterbo affinché si provveda al più presto a risolvere la situazione. Ed è grande la rabbia tra gli abitanti della città laziale: "Possibile che nessuno ha pensato alla raccolta di queste olive per tempo? Basta fare una richiesta al Comune. Ci sono migliaia di piante di ulivo nel territorio comunale che nessuno raccoglie. Il prossimo anno ci vado io", si propone una cittadina.

"Pulire un parco pubblico è di competenza comunale che ha i mezzi idonei, lo faccia al più presto prima che qualcuno scivoli e si faccia male", denuncia un secondo cittadino.
E ancora: "Era meglio raccoglierle in tempo per farci l'olio. Tutto sto ben di Dio buttato. Tagliate quegli ulivi".
Tocca adesso ai servizi in capo all'amministrazione locale provvedere al problema. Speriamo, intanto, che nessuno si faccia male.

LEGGI ANCHE >>> Latina, la piazza che fa vergognare tutti: "La nostra città ridotta peggio di Kiev