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Ducati, dopo Pecco Bagnaia e la MotoGP non si ferma più: ecco cosa è successo poco fa

Che grande anno per la Ducati! Dopo Pecco Bagnaia e il Campionato costruttori MotoGP, la scuderia italiana ha conseguito un'altra vittoria importante

Il 2022 sarà ricordato come l'anno rosso per eccellenza. Rosso Ducati, ovviamente: la casa motociclistica italiana ha conseguito una serie di successi inaspettati e meravigliosi. Tutti sanno, chiaramente, che Francesco 'Pecco' Bagnaia ha vinto il Campionato mondiale dei Piloti di MotoGP. Un'impresa pazzesca, che l'ha visto recuperare ben 91 punti di svantaggio dal campione del 2021, Fabio Quartararo, per poi superare il pilota Yamaha e ottenere il tanto agognato premio. Un premio che in Italia mancava da 13 anni: da quando, cioè, Valentino Rossi ha vinto il suo ultimo Mondiale. O meglio, in realtà sono 50 anni, se si considera il binomio pilota italiano - scuderia italiana: l'ultima volta era successo nel 1972, quando Giacomo Agostini trionfò con la MV Agusta.

Quest'incredibile vittoria, però, non è stata l'unica per la casa motociclistica di Borgo Panigale, a Bologna. Il team ufficiale Ducati Corse ha, infatti, vinto il premio come miglior team dell'anno. Non solo: in anticipo di diverse tappe, la scuderia si è aggiudicata anche il Campionato Mondiale Costruttori. E non poteva essere altrimenti: tra team ufficiale e altri che hanno 'adottato' la vettura italiana, quasi tutti i piloti nella parte alta della classifica erano in sella a una Desmosedici, magica come non mai. Anche il terzo classificato, il pilota del team Gresini Racing Enea Bastianini, ha guidato una Desmosedici e dall'anno prossimo sostituirà Jack Miller nel team ufficiale della casa di Borgo Panigale.

Ducati: che anno meraviglioso per la scuderia bolognese!

Un'altra, meravigliosa vittoria è arrivata proprio oggi per la casa motociclistica italiana. Un altro importante campionato mondiale, infatti, è stato vinto da un pilota con la "tuta rossa". Si tratta di un ex campione del mondo della classe 125 che ha guidato una Ducati anche in MotoGP. Dal 2019, il pilota di Talavera de la Reina, Spagna, è passato in Superbike e, finalmente, quest'anno ha trionfato, ottenendo di nuovo il titolo di campione mondiale.

Come vedete da questo tweet, pubblicato sulla pagina ufficiale del team italiano, si tratta di Álvaro Bautista. Il pilota spagnolo ha dato alla Ducati il suo ultimo, agognato premio dell'anno. La scuderia italiana si era già, in realtà, aggiudicata il primo posto della classifica costruttori. Non solo: l'italiano Axel Bassani, anche lui in sella a una moto rossa, si è aggiudicato il premio come miglior pilota indipendente dell'anno. Insomma: è stato un anno a dir poco perfetto per la casa motociclistica di Borgo Panigale. Riuscirà a replicare quanto fatto quest'anno anche nel 2023? Lo scopriremo presto.

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