Giorgia Meloni, summit con il presidente africano: "Difenderemo gli interessi italiani!" Immigrazione, clima e diritti umani i temi del confronto

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Giorgia Meloni, summit con il presidente africano riguardo immigrazione, clima e diritti umani: "Difenderemo gli interessi italiani!"

Ha preso il via nella giornata di ieri la ventisettesima edizione della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, in scena a Sharm el-Sheikh fino al 18 novembre prossimo. La COP 27, così com'è universalmente riconosciuto il congresso, ha lo scopo di unire intorno ad una tavola rotonda tutti gli stati del mondo per affrontare in maniera comune le sfide dell'ambiente. Gli obiettivi prefissati dalla Conferenza si sviluppano principalmente sotto cinque diversi ambiti: mitigazione dei rischi legati all'innalzamento della temperatura media; l'adattamento ai nuovi scenari; predisporre un piano di finanziamenti comune contro il surriscaldamento globale; siglare accordi di collaborazione per ottenere risultati tangibili nel minor tempo possibile.

Per L'Italia si tratta del primo appuntamento importante a livello internazionale per il neo-eletto Presidente Giorgia Meloni. Dopo le elezioni occorse il 25 settembre scorso, infatti, Fratelli di Italia è risultato il partito più votato dagli italiani. Per questo motivo, insieme alle altre forze del centro-destra unito, Forza Italia, Lega e Noi Moderati, Meloni ha ottenuto il mandato dal Presidente della Repubblica per formare il nuovo governo. Dopo il giuramento dei ministri del 22 ottobre, allora, l'esecutivo di centro-destra ha assunto ufficialmente la guida del paese. Per il Presidente del Consiglio è dunque arrivato il momento di farsi conoscere a livello internazionale. In questa prospettiva, proprio nella giornata di oggi Meloni ha avuto un importante appuntamento.

Giorgia Meloni, summit con Al-Sisi: al vaglio immigrazione, clima e i casi Regeni-Zaki

In occasione della COP 27, dunque, Giorgia Meloni ha infatti avuto l'opportunità di incontrare il premier egiziano Al-Sisi. Il colloquio bilaterale è ritenuto da tutti gli analisti un momento fondamentale per i rapporti diplomatici tra Italia ed Egitto. Tanti, in effetti, i temi che in questo momento accendono il dialogo tra i due paesi. Innanzitutto il clima e la questione ambientale, che rappresentano anche il contenitore grazie al quale si è reso possibile l'incontro. Il nocciolo del summit, tuttavia, pare essere stato imperniato sul discorso dell'immigrazione, sempre caro alla coalizione di centro-destra, e quello dei due contenziosi aperti sui casi Giulio Regeni e Patrick Zaki.

In particolare, su quest'ultimo argomento Meloni ci ha tenuto a ribadire con fermezza di voler tutelare gli interessi del nostro paese nella disputa. Come si legge da una nota pubblicata da Palazzo Chigi, infatti, l'occasione dell'incontro con Al-Sisi ha permesso al premier italiano di rinnovare la forte attenzione con cui l'Italia guarda allo svolgimento dei casi Regeni e Zaki. In particolar modo, si legge dal comunicato, Meloni ci ha tenuto a sottolineare il tema del rispetto dei diritti umani, che per lo stato africano risulta un argomento particolarmente discusso.

Soddisfazione al termine del colloquio da parte egiziana, con Al-Sisi che si è detto speranzoso che la visita italiana possa dare vita ad una nuova fase dei rapporti diplomatici con l'Egitto. Vedremo se il summit riuscirà a sbloccare questi due capitoli ancora irrisolti per la storia della diplomazia del nostro paese .

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