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Caro energia, l'Unione Europea ha pronte quattro soluzioni per nuove misure anti-crisi: ecco quali sono

La Commissaria Europea per l'Energia Kadri Simson ha annunciato che l'Unione Europea si baserà su quattro pilastri per contrastare il caro energia

L'Unione Europea è pronta ad approvare nuove misure per contrastare gli effetti disastrosi del caro energia e gas sui cittadini degli Stati comunitari. Il 21 e il 22 ottobre, i membri del Consiglio Europeo si riuniranno ufficialmente per discutere e approvare le proposte per arginare la crisi economica che sta imperversando in questi mesi. Tra le proposte discusse durante gli incontri informali di questi giorni che sono trapelate pubblicamente c'è quella di un fondo composto da obbligazioni finanziarie delle quali gli Stati europei sono responsabili in comune.

La Commissaria Europea per l'Energia Kadri Simson ha anticipato alcune misure che verranno adottate dall'Unione Europea al suo arrivo all'incontro informale di oggi dei Ministri europei per l'Energia, che si sta tenendo proprio ora a Praga. In particolare, la Commissaria ha spiegato che l'Unione Europea seguirà quattro pilastri per stabilire queste misure.

Caro energia, le soluzioni dell'Unione Europea contro la crisi

Quattro pilastri che, praticamente, corrispondono a quattro soluzioni precise che serviranno a contrastare gli effetti negativi del caro energia. In un video pubblicato sul sito del Consiglio d'Europa, la Simson ha elencato le sue quattro soluzioni, che ha identificato come "four streams" ("quattro flussi"): "Prima di tutto, incentiveremo il taglio della domanda, poi assicureremo la solidarietà tra Stati membri. Interverremo anche sui prezzi del gas e faciliteremo gli acquisti congiunti di gas". "Tutti questi quattro "flussi" si daranno forza reciprocamente e ci aiuteranno a limitare i prezzi e ad assicurare la sicurezza della fornitura" ha aggiunto.

La Commissaria Europea per l'Energia ha spiegato, però, che l'unico modo per mettere fine alla crisi è agire insieme. Le soluzioni, ha aggiunto, devono essere prese con un ampio consenso da parte degli Stati membri. "Mi aspetto che oggi i Ministri riflettano sui punti di vista da adottare. Come sapete, inoltre, la prossima settimana la Commissione proporrà un altro pacchetto di misure da adottare". La Simson ha aggiunto che oggi i Ministri discuteranno anche delle preparazioni per la stagione invernale e, insieme ai Ministri dei Paesi confinanti con l'Unione, discuteranno della situazione di questi ultimi. Attendiamo aggiornamenti sulla riunione e sulle eventuali misure che verranno adottate dall'Unione Europea.

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