Cucina, c'è un trucco magico per risparmiare sulla bolletta: ecco di cosa si tratta

Scoprite il trucco infallibile per risparmiare in cucina: ecco tutti i dettagli su una funzione molto utile

Il costo delle bollette sta salendo alle stelle. Con l'aumento dei prezzi del gas e dell'energia elettrica, seguito ai recenti sviluppi di politica internazionale, risulta sempre più difficile arrivare a fine mese senza problemi. Il regolamento del Ministero della Transizione Ecologica pubblicato il 6 settembre 2022 ha stabilito le prime regole finalizzate al risparmio dei consumi di gas ed energia. In particolare, è stato stabilito che la temperatura massima dei termosifoni sarà ridotta di un grado e il periodo in cui questi potranno restare accesi sarà ridotto di 15 giorni. Inoltre, anche il limite di ore giornaliere sarà ridotto di un'ora.

Intanto, i cittadini italiani stanno cercando di risparmiare ulteriormente sul gas e sulla luce. L'obiettivo, naturalmente, è quello di pagare bollette meno salate e più sostenibili. In un articolo precedente abbiamo menzionato diverse misure che possono essere adottate al fine di risparmiare. Tra queste, il dimezzamento dell'utilizzo giornaliero di lavatrice e lavastoviglie e la tecnica della cottura a fuoco spento. A proposito di cucina, c'è un altro trucco interessante per risparmiare sui consumi di energia elettrica.

Risparmia in cucina con un semplice gesto: ecco cosa puoi fare

Il trucco di cui vi parliamo riguarda l'utilizzo del forno. C'è una funzione di questo elettrodomestico che permette di cucinare molte pietanze in poco tempo. Si tratta del forno ventilato: questa funzione consuma meno energia elettrica, e per questo si possono risparmiare molti soldi. Come consiglia donna.nanopress.it, inoltre, si deve fare attenzione a non aprire lo sportello del forno quando non è necessario. Aprendo lo sportello quando il forno è in funzione, infatti, si disperde il calore e si perde energia elettrica. Aprendo lo sportello, la temperatura del forno si abbassa immediatamente. Ci vuole, invece, molto più tempo per far sì che questa ritorni come prima, una volta richiuso lo sportello. Si può consumare addirittura il 20% in più di energia elettrica in questi casi. Ci si può, dunque, rendere conto dello stato della cottura semplicemente osservando la pietanza dal vetro del forno.

La rivista prima menzionata suggerisce, inoltre, di riscaldare i cibi freddi con il forno. È inutile usare il forno a microonde se il forno è caldo per una cottura precedente. Se abbiamo, ad esempio, cotto il pollo, possiamo riscaldare le verdure già pronte nel forno appena spento. Questo, infatti, resta caldo per molto tempo dopo lo spegnimento. In maniera simile alla tecnica della cottura a fuoco spento, infine, si può spegnere il forno 5 minuti prima del termine della cottura. Il cibo continuerà a cuocere, in quanto il forno resterà caldo.

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