venerdì, Settembre 30, 2022
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Supermercati, attenti alla truffa dei "prodotti piccoli": ecco di cosa si tratta

Esiste una nuova "truffa" dei supermercati sui prodotti resi più piccoli: ecco di cosa si tratta e se è veramente una truffa oppure è legale

Nell'ultimo anno, i prezzi del gas e dell'energia elettrica sono aumentati a dismisura e sono destinati ad aumentare ancora. I recenti sviluppi nella politica internazionale hanno portato a un aumento generalizzato dei prezzi, che però non è destinato a terminare presto. L'aumento dei prezzi dell'energia elettrica e del gas hanno portato anche all'aumento dei prezzi degli alimentari nei supermercati, la cui produzione e distribuzione necessita di queste risorse.

Proprio nei supermercati, inoltre, è stata notata una tendenza particolare nelle ultime settimane. Tale tendenza è stata seguita dalle aziende produttrici di alimenti e di altre tipologie di prodotti che sono venduti nei market. La causa di questa particolare procedura è proprio l'aumento generalizzato dei prezzi del gas e di elettricità. Nei prossimi paragrafi scoprirete di cosa si tratta.

Supermercati, ecco la nuova "truffa" delle aziende: arriva la shrinkflation

La truffa di cui parliamo è chiamata "shrinkflation". Il termine è risultato dall'unione di "shrink", cioè restringimento, e "inflation", cioè inflazione. Tale termine si utilizza per determinare l'aumento dei prezzi dei prodotti, parallelo a un restringimento della dimensione del prodotto stesso. Praticamente, è capitato di vedere prodotti venduti nei supermercati in dimensioni più grandi diventare più piccoli ed essere venduti, però, allo stesso prezzo, se non anche a un prezzo maggiore. Questo fenomeno è stato segnalato in diversi video di TikTok e in altri social media. Ma è legale una cosa del genere?

Secondo quanto riporta donna.nanopress.it, sembrerebbe proprio di sì. Nonostante questo possa infastidire i consumatori, che da qualche tempo si trovano a pagare le stesse cifre per prodotti di dimensioni inferiori, non è illegale "restringere" le dimensioni e il peso dei prodotti. Si ritiene necessario, però, che vengano comunicati sia il peso che la quantità del prodotto. Questi devono essere evidenti, e ovviamente le dimensioni indicate devono essere corrette. La rivista online prima menzionata suggerisce di acquistare prodotti con meno imballaggi e di confrontare il prezzo unitario degli stessi. In questo modo, si può capire quanto effettivamente si è "ristretto" un prodotto e di quanto, automaticamente, è aumentato il prezzo. Solo in questo modo ci si può rendere conto dell'entità della shrinkflation e decidere se acquistare o meno il prodotto.

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