venerdì, Settembre 30, 2022
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Bando PNRR, al via le domande per 300 giovani ricercatori in Italia: i dettagli

Pochi giorni fa è stato indetto il bando previsto dal PNRR per 300 giovani ricercatori da chiamare in Italia: ecco tutti i dettagli

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, chiamato anche PNRR, è un piano approvato dall'Italia nel 2021. L'obiettivo, come si intuisce dal nome, è quello della ripresa economica. Il PNRR rientra nel programma UE denominato "Next Generation EU", in cui l'Unione Europea ha messo a disposizione dei fondi economici per gli stati colpiti dalla crisi economica seguita alla diffusione della pandemia da Covid. Il programma italiano è diviso in sei missioni, e per ogni missione è stata stanziata una parte dei fondi ricevuti dall'Unione Europea. All'interno di questo ambito, il 5 settembre il Ministero dell'Università e della Ricerca ha pubblicato un Bando per Giovani Ricercatori, per i quali sono stati stanziati proprio alcuni dei fondi previsti dal PNRR.

In particolare, l'avviso Young Researchers è inserito nella Missione 4, intitolata "Istruzione e Ricerca" e più precisamente nella Componente 2 "Dalla ricerca all’impresa" Investimento 1.2 "Finanziamento di progetti presentati da giovani ricercatori". Per questo bando sono stati stanziati 220 milioni di euro, sui 600 complessivi stanziati per questo obiettivo. Il bando è rivolto ai giovani ricercatori, che saranno chiamati in Italia attraverso le borse di ricerca create con questi fondi.

Bando PNRR ricercatori: arriva l'avviso per "Young Researchers"

Entro il quarto trimestre di quest'anno, come specifica pmi.it, saranno messe a disposizione 300 borse di ricerca. I 220 milioni di euro saranno così ripartiti: i primi 100 serviranno a finanziare i progetti di cento giovani ricercatori. Questi saranno scelti tra i vincitori degli Starting Grants dell'ERC, lo European Research Council. I progetti dovranno essere avviati nelle università italiane, o anche negli istituti di istruzione universitaria a ordinamento speciale o negli enti pubblici di ricerca. Altri 60 milioni di euro sono destinati ai progetti di 200 ricercatori, tra quelli che hanno vinto i bandi MSCA (Marie Skłodowska-Curie Individual Fellowships). Infine, i restanti 60 milioni di euro finanzieranno i progetti di 400 ricercatori, tra quelli che hanno partecipato a bandi relativi alle Azioni MSCA e hanno ricevuto un Seal of Excellence o Sigillo d'Eccellenza.

Per ogni categoria è previsto un finanziamento singolo massimo: i progetti scelti tra quelli dei vincitori degli Starting Grants potranno ottenere finanziamenti di massimo 1 milione di euro ciascuno. I 200 ricercatori della seconda categoria, invece, avranno diritto a massimo 300mila euro per il loro progetto e i 400 della terza categoria, invece, potranno ottenere massimo 150mila euro. La domanda deve essere presentata online, sulla piattaforma del Governo GEA - Gestione iniziative e progetti di ricerca. Le domande devono essere compilate in inglese. Il periodo in cui si può inviare la domanda cambia a seconda della categoria di ricercatori. I candidati della prima categoria potranno presentarle dal 22 settembre, mentre quelli della seconda e della terza possono già farlo dal 5 settembre. La scadenza, in tutti e tre i casi, è fissata all'11 ottobre.

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