mercoledì, Ottobre 5, 2022
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Piano Cingolani, termosifoni a 19 gradi: come saranno effettuati i controlli e cosa rischia chi non rispetta le regole

Il Piano Cingolani è stato presentato e sarà approvato a breve. Come avverranno i controlli e cosa rischia chi non rispetterà le regole? Scopritelo con noi

Per "Piano Cingolani" si intende il pacchetto di proposte presentato dal Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani al Consiglio dei Ministri per contrastare l'aumento del prezzo dei consumi di gas ed energia elettrica. In questi giorni, si discutono le varie proposte, in vista dell'approvazione attesa nelle prossime settimane. Il Decreto di attuazione del Piano dovrebbe essere pubblicato entro l'inizio del prossimo mese, il mese di ottobre. Obiettivo del Ministro della Transizione Ecologica è quella di risparmiare tra i 3 e i 6 miliardi di metri cubi all'anno di gas.

Non si conosce ancora bene il contenuto delle proposte presentate, ma tra le informazioni attualmente disponibili, è importante citare quella dell'abbassamento della temperatura massima dei termosifoni a 19 gradi. Tale norma, una volta approvata, dovrebbe essere valida sia per gli uffici che per gli edifici pubblici, ma anche per le abitazioni private. Un'altra proposta dovrebbe riguardare quella della riduzione di ore in cui i riscaldamenti possono essere attivi. Sembra che il tempo massimo potrà essere ridotto anche di due ore.

Piano Cingolani: come saranno effettuati i controlli e quali sono i rischi per chi trasgredirà le regole?

Si precisa, prima di tutto, che gli uffici privati e quelli statali saranno sottoposti a controlli. Questi saranno mirati a verificare che la temperatura dei termosifoni non superi i 19 gradi. Come spiega Fanpage, i sistemi di riscaldamento degli edifici pubblici saranno obbligatoriamente regolati a 19 gradi, ma l'obbligo varrà anche per gli uffici privati, che saranno controllati. E per quanto riguarda le abitazioni private? Cerchiamo di capire come funzionerà.

Come riporta Notizie.it, la Polizia Municipale non potrà recarsi in ogni abitazione e controllare se le norme della temperatura sono state rispettate. Potrebbero, dunque, essere effettuati controlli "a campione", volti a verificare il rispetto delle regole. Per quanto riguarda gli appartamenti con il riscaldamento centralizzato, si precisa che l'obbligo di rispettare la regola è dell'amministratore, che dovrà mantenere la temperatura di tutti il termosifoni del palazzo che amministra a 19 gradi. Non è chiaro, inoltre, quali saranno le sanzioni per chi trasgredisce le regole. Per scoprire tali informazioni bisognerà attendere la pubblicazione del decreto volto a contrastare il caro gas ed energia. Attendiamo, dunque, ulteriori aggiornamenti sulla questione.

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