mercoledì, Ottobre 5, 2022
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Caro gas, pubblicato il primo regolamento MITE per i risparmi energetici: ecco tutte le regole valide fin da subito

Pubblicato il primo regolamento Mite per il risparmio dei consumi di gas. Ecco la lista delle misure più importanti previste

Il primo piano italiano mirato al risparmio dei consumi per fronteggiare l'aumento dei prezzi di gas ed energia elettrica è stato pubblicato. Il Mite (Ministero della Transizione Ecologica) ha pubblicato poco fa il regolamento che stabilisce il Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas. Tale piano segue gli obiettivi fissati dal Regolamento UE 2022/1369 del 5 agosto 2022. Come fissato dal regolamento europeo, gli Stati dell'Unione devono tendere a ridurre i consumi di gas di almeno il 15% nel periodo che va dal primo agosto 2022 al 31 marzo 2023 rispetto alla media dello stesso periodo dei cinque anni precedenti.

Nel Piano si legge, innanzitutto, che il Governo italiano ha fissato l'obiettivo nazionale di riempimento degli stoccaggi di gas gi almeno il 90%. Al primo settembre 2022, si è raggiunta la percentuale dell'83%, un dato in linea con l'obiettivo, che dovrebbe permettere di affrontare l'inverno senza il rischio dell'assenza di gas. Inoltre, il piano prevede l'attuazione di misure volte a sostituire il gas russo con gas di altra provenienza nei prossimi anni. Inoltre, sono state adottate anche misure urgenti per aumentare la produzione nazionale di gas.

Regolamento Mite: ecco tutte le misure previste

Per questo inverno, si legge nel regolamento Mite, è necessario, però, adottare delle misure di contenimento dei consumi di gas. Questo, specifica il regolamento, in modo tale da risparmiare ed "evitare il più possibile un eccessivo svuotamento degli stoccaggi nazionali anche in previsione della stagione 2023-2024". Pertanto, a partire da questo mese saranno adottate delle misure volte a risparmiare i consumi di gas. Vediamo insieme tutte le misure stabilite.

Prima di tutto, come si era già detto anche in articoli precedenti, sarà ridotta di un grado la temperatura massima dei termosifoni. Il limite sarà, in particolare, di 17 gradi con la tolleranza di più o meno due gradi per gli edifici che sono adibiti ad attività di tipo industriale, artigianale o assimilabili, e di 19 gradi con tolleranza di più o meno due gradi per le altre tipologie di edifici.

È stato stabilito, inoltre, che il periodo di esercizio degli impianti termici è stato ridotto di quindici giorni: in particolare, la data di inizio è stata posticipata di 8 giorni e quella di fine esercizio è stata anticipata di 7 giorni. Inoltre, è stato ridotta di un'ora la durata giornaliera di accensione. Riportiamo di seguito la tabella con il periodo e il numero di ore massimo in cui si potranno accendere i termosifoni. Si ricorda che questo cambia a seconda della zona climatica in cui ci si trova.

  • Zona A: 5 ore giornaliere dall'8 dicembre al 7 marzo;
  • Zona B: 7 ore giornaliere dall'8 dicembre al 27 marzo;
  • Zona C: 9 ore giornaliere dal 22 novembre al 23 marzo;
  • Zona D: 11 ore giornaliere dall'8 novembre al 7 aprile;
  • Zona E: 13 ore giornaliere dal 22 ottobre al 7 aprile;
  • Zona F: nessuna limitazione.

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