mercoledì, Ottobre 5, 2022
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"Quello che fai è un sacrilegio", Rocio Munoz Morales distrutta dai fan a Venezia: cosa non è piaciuto

La scelta di Rocio Muñoz Morales come madrina della 79esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, continua a far discutere. Su Twitter è in atto una polemica che sta assumendo dei risvolti molto netti: ecco cosa sta succedendo.

Dopo volti del calibro di Kasia Smutniak, Anna Foglietta e Luisa Ranieri, questa volta tocca a Rocio Muñoz Morales vestire i panni della madrina del tanto atteso evento. Alberto Barbera, a cui ogni anno tocca decretare la prescelta per svolgere tale compito, ha affermato di essere stato colpito dalla simpatia e dalla spontaneità della donna, da anni al fianco del celebre attore Raoul Bova. I suoi look sul tappeto rosso stanno incantando pubblico e fotografi: ha scelto Giorgio Armani per una delle occasioni più prestigiose che tante colleghe vorrebbero poter avere un giorno.

Oltre all'attrice spagnola, sbarcano in continuazione svariati volti sul Lido e non per forza appartenenti al mondo del grande schermo. L'evento è da qualche edizione in balia degli influencer che senza nessun contributo in pellicole o cortometraggi, si vedono catapultare in passerella tra una Kate Blanchett e un Timothèe Chalamet. Proprio per questa ragione, la scelta della madrina e gli ospiti che si stanno susseguendo in questi giorni, hanno dato vita ad un polverone mediatico che affonda le sue radici nei meandri di Twitter. Ecco cosa sta accadendo e i principali motivi delle critiche giunte nelle ultime ore.

Rocio Muñoz Morales a Venezia: "Non te lo meriti, sacrilegio!"

Una serie di affermazioni al veleno stanno riempendo Twitter e non solo per via della scelta di avere Rocio Muñoz Morales come madrina della 79esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Un merito ottenuto solo per la sua storia d'amore con il protagonista di Don Matteo, nessuna pellicola che l'abbia fatta splendere come interprete e un curriculum assolutamente non all'altezza del ruolo che si trova a ricoprire. Sarebbero questi i principali motivi che stanno attirando sulla donna una serie di critiche inimmaginabili e molto forti.

Oltre alla spagnola però, gli utenti ce l'hanno con chi ha permesso che questo accadesse insieme al fluire di numerosi influencer senza alcun tipo di qualifica sul tappeto rosso. Uno degli organizzatori, Alberto Barbera, ha definito la Mostra come un evento ormai variegato, che non si concentra solo ed unicamente sul cinema, ma anche e soprattutto su moda e costume. Da qui la scelta di includere volti di altri ambienti che possano avvicinare e trasmettere la bellezza e l'importanza di quel red carpet alle nuove generazioni. Queste le dichiarazioni dell'uomo, necessarie dopo la pioggia di insulti alla madrina e agli organizzatori.

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