giovedì, Settembre 29, 2022
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Michele Merlo, l'esito della perizia: "Poteva essere salvato", ecco chi rischia grosso

Emergono nuovi retroscena dietro la morte di Michele Merlo. Si potrebbe trattare di omicidio colposo: ecco chi è sotto inchiesta.

Michele Merlo è una stella luminosissima della musica italiana che si è spenta troppo presto. Noto al grande pubblico per la partecipazione non ad uno ma a ben due talent show, Amici e X Factor, il ragazzo è riuscito ad emergere grazie a un talento straordinario, una voce unica e una capacità di scrittura sensibile ed efficace allo stesso tempo. Poi, improvvisamente un male inaspettato - la leucemia - se l'è portato via il 6 giugno del 2021.

Ad oggi, dopo che per un anno è stato mistero circa la sua scomparsa, è emerso che Michele avrebbe potuto salvarsi. La perizia più recente, che ha avuto dimensioni colossali, ha fa stabilito che dietro la scomparsa del cantante vi è un medico. Un medico che ha un nome e cognome. Ecco di chi si tratta.

Michele Merlo, ecco chi rischia grossi guai con la legge per la sua scomparsa

Ricostruiamo i fatti per chi non dovesse ricordare lo spiacevole episodio. Michele Merlo si recò dal suo medico di base, il Dottor Pantaleo Vitaliano il 26 maggio 2021 a causa di un grosso livido sulla gamba che faticava a sparire. Lo specialista gli diede come cura una benda allo zinco da tenere per pochi giorni sull'ematoma. Ematoma che in realtà era il principio del tumore che avrebbe ucciso il ragazzo pochi giorni dopo. Ma le colpe non sono tutte da attribuire al dottore in questione. Anche un altro medico sbagliò la diagnosi, il 2 giugno, attribuendogli una tonsillite.

Se quest'ultimo dottore è stato scagionato perché non avrebbe potuto comunque evitare il decessi di Michele, Pantaleo Vitaliano, dopo la maxi perizia partita nell'ultimo mese rischia grosso. Infatti è stato stabilito che se la terapia giusta fosse stata somministrata al ragazzo intorno al 27/28 maggio, questi avrebbe avuto una percentuale di sopravvivenza che oscilla tra il 79 e l'87%. Una probabilità altissima, dunque. Ancora c'è un margine di incertezza sulla correlazione tra la sbagliata diagnosi e la morte di Merlo.

Ma quindi cosa si sa del futuro di Vitaliano? Per il momento ancora nulla. Nei prossimi giorni spetterà al gip Nicolò Gianesini valutare il caso e stabilire se l'omicidio è di natura colposa. D'altro canto il Dottor Pantaleo Vitaliano più volte asserito di aver invitato Merlo a tornare il 31 maggio per confermare la sua diagnosi e lui non si è presentato. Non ci resta che attendere per scoprire come evolverà la faccenda.

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