mercoledì, Giugno 29, 2022
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Il campo estivo costa troppo? Arriva l’aiuto economico delle Regioni per far fronte a questa spesa

La scuola è ormai finita e per tanti genitori nasce un problema “grave” e che in tutti i casi necessita di essere risolto in tempi brevi: come gestire i pargoli in giro per casa. Molti scelgono di portarli a un campo estivo, anche se tante volte esso ha costi davvero stellari.

Vi sono tanti campi estivi davvero per ogni esigenza, atti a far divertire i bambini e a tenerli impegnati nel lungo periodo di lontananza dal percorso scolastico. Tuttavia i centri dove i ragazzi potrebbero recarsi necessitano inevitabilmente una spesa che non tutti possono permettersi.

Campi estivi per i figli? Ottima idea, ma quanto costano!

Durante periodo come quello che stiamo vivendo dover pagare qualcosa di “extra” può rivelarsi molto problematico per tanti nuclei familiari. Oramai da diversi mesi gli aumenti dei prezzi stanno invadendo tutti i settori del nostro quotidiano, dalla benzina alle bollette, per non dimenticare il cibo. Per tale ragione molti potrebbero dover rinunciare alla possibilità di mandare i propri figli ai campi estivi.

Per fortuna è una rinuncia alla quale alcuni esponenti del Governo hanno pensato. Nello specifico ci sono politici che sembrano essere pienamente consapevoli di quanto sia fondamentale dare un aiuto a chi deve far fronte a questo problema. Da questo provvedimento trarranno beneficio innanzitutto i bambini.

Esemplare è l’azione fatta dalla Regione Umbria, la quale ha scelto di dedicare una somma decisamente ingente, corrispondente a 5,5 milioni di euro, allo scopo di far vivere ai ragazzi l’esperienza dei campi estivi. I soldi vengono dal Fondo di sviluppo e coesione e permettono di ricevere una cifra che potrà pagare in parte o in totale il centro scelto.

In base a quanto si può leggere, ad essere destinate a questi soldi sono le famiglie umbre con figli nati dopo l’11 settembre del 2005. Ogni nucleo potrà ricevere 65 euro al massimo. La somma prevista sarà calcolata settimanalmente ed erogata secondo tre diverse fasce di età, seguendo l’effettiva iscrizione dei bambini per tutti i giorni richiesti.

Per i piccoli che vanno da 0 fino a 2 anni, l’importo previsto è di 65,23 euro per settimana, i bambini di tre anni avranno diritto a 53,10 euro, mentre quelli che vanno da 4 a 16 anni riceveranno per il campus 45,51 euro. Insomma, un bel passo, che verrà sicuramente apprezzato da tanti. L’assessore Paola Agabiti ha ammesso che la volontà della Regione Umbria è quella di contribuire a dare sostegno alle famiglie in estate. Quando chiudono le scuole, infatti si crea difficoltà per il genitore a conciliare lavoro e cura dei minori. Con i fondi stanziati i bambini riusciranno a partecipare ai campus che sono un percorso sì di svago ma anche di socializzazione e formazione.

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