lunedì, Giugno 27, 2022
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Eredità Alberto Sordi, dopo anni di battaglie legali i giudici emettono la sentenza definitiva: ecco a chi andrà

Quando si parla degli attori simbolo del cinema italiano, non possiamo non dedicare un pensiero ad Alberto Sordi. Nato nel 1920 e morto nel 2003, ha avuto una carriera lunga e ricca di soddisfazioni. (Anche) A lui si deve la nascita della "commedia all'italiana", un genere che ha spopolato negli anni '60 e '70 del secolo scorso. Sordi ha collaborato con i più grandi nomi del cinema italiano: da Tognazzi a Mastroianni, da Gassman ad Anna Magnani e tanti tanti altri. A Roma gli sono stati dedicati murales, manifesti, nomi di locali e in generale il suo volto viene usato spesso nei più svariati ambiti del mondo della comunicazione. Una leggenda, insomma. Come detto, è venuto a mancare nel febbraio del 2003, dunque a breve saranno passati esattamente venti anni. Non è mai stata resa nota la causa del suo decesso, anche se voci non confermate parlano di una grave malattia che ha colpito bronchi e ai polmoni. Si tratta di supposizioni: proprio come per Raffaella Carrà, è stata la sua famiglia a non far trapelare alcuna notizia sulla malattia che l'ha portato al decesso.

Nella sua vita straordinaria, non ci fu spazio per un evento piuttosto ordinario: il matrimonio. Nonostante le corteggiatrici non gli mancassero, l'indimenticato attore non si è mai sposato, né ha mai avuto figli da relazioni occasionali. Il gossip esiste da tempo e infatti nel secolo scorso c'erano voci incontrollate su numerosi flirt avuti da Sordi. Qualcuno sostiene che abbia avuto 'scappatelle' sia con Katia Ricciarelli che Patrizia de Blanck ma - di nuovo - si tratta di indiscrezioni mai confermate dai diretti interessati. L'unica relazione pubblica fu quella con Andreina Pagnani, attrice e doppiatrice: i due rimasero insieme per nove anni ma non si sposarono. La donna aveva ben 14 anni più di Sordi e morì nel 1980. Dunque la sua ricca eredità, frutto di oltre quarant'anni di lavoro e di grandi successi, a chi sarebbe spettata? L'unica persona veramente vicina a lui ancora viva nel 2003 era la sorella Aurelia. Purtroppo, però, intorno alla sua eredità è nato un caso giudiziario che ha coinvolte, oltre a sua sorella, anche altre persone.

Sì, perché alcuni soggetti vicini al leggendario attore furono accusati di furto e raggito. Si parla di collaboratori stretti, avvocati, notai e perfino lo storico autista di Sordi. Secondo l'accusa, gli uomini e le donne in questione si sarebbero messi d'accordo per raggirare proprio Aurelia Sordi e portarle via la ricca eredità del fratello. Tuttavia secondo il giudice Matrojanni, gli imputati non erano colpevoli. Il processo fu chiuso con la più classica delle formule: "Il fatto non sussiste". Come spesso accade in Italia, i tempi furono lunghissimi: la sentenza definitiva fu emessa solo nel 2019. Aurelia Sordi, ormai molto anziana, era venuta a mancare cinque anni prima. Ad ogni modo, secondo la legge italiana, la sorella dell'attore non fu vittima di raggiro: tutte le accuse mosse contro i collaboratori di Alberto si rivelarono infondate.

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