mercoledì, Giugno 29, 2022
HomeNotizie TVGianluca Vacchi denunciato dalla colf: "Umiliata e sfruttata, mi faceva fare una...

Gianluca Vacchi denunciato dalla colf: "Umiliata e sfruttata, mi faceva fare una cosa imbarazzante"

Chi crede che i simpatici personaggi di piattaforme come TikTok e Instagram siano così come si presentano sui social anche nella realtà, si sbagliano di grosso. Spesso, dietro alle star del web e agli influencer si celano persone senza scrupoli e irrispettose verso il lavoro degli altri, e tra queste potrebbe esserci anche il famoso Gianluca Vacchi. Mister Enjoy, che da tanti anni infiamma le piattaforme social con i suoi video, è stato denunciato da parte di una sua ex collaboratrice domestica che ha svelato che se i suoi dipendenti non andavano a tempo di musica e se i balletti non venivano eseguiti perfettamente, era capace di prendersela con loro e di distruggere lo smartphone e la lampada utilizzata per le riprese.

La donna in questione è una filippina di 44 anni, che però non è stata l'unica a fare causa all'imprenditore. La donna vuole che Vacchi le riconosca 70mila euro di euro, tra straordinari e TFR non pagati, mentre altri gli hanno chiesto addirittura il risarcimento dei danni. Almeno, è' quanto si legge su roma.repubblica.it. L'ex collaboratrice di Gianluca Vacchi ha raccontato dei tre anni che ha trascorso al servizio della star dei social, dal 25 maggio 2017 al 10 dicembre 2020. Sebbene avesse firmato un contratto che prevedeva poco più di sei ore di lavoro al giorno per sei giorni a settimana, la donna confessa di aver lavorato anche fino a venti ore senza sosta, ricevendo quasi mai gli straordinari. In molti casi, addirittura, non ha avuto il giorno di riposo e nemmeno le ferie. Gli insulti ricevuti dal personale durante le registrazioni dei video che tutti conoscono sono solo una parte del racconto.

Infatti, la 44enne ha confessato che anche la preparazione dei bagagli era fonte di forte stress. Ove mai i domestici si dimenticassero di aggiungere qualche capo o accessorio ai bagagli, erano passibili di una "multa" da 100 euro da detrarre dalla busta paga. Inoltre, se qualcosa non era fatto trovare al suo solito posto, apriti cielo. La 44enne ricorda con orrore i soggiorno in Sardegna nella villa H20 di Porto Cervo: "L'orario si estendeva indicativamente dalle 10 di mattina alle 3 di notte, a volte anche fino alle 4 o alle 5. Ero costretta a ballare nei suoi video TikTok, se gli dicevo di no spaccava tutto". Infine, un'ultima, importante rivelazione: alla donna era stato chiesto di firmare un contratto di riservatezza. Se avesse rivelato qualche informazione a terzi, avrebbe dovuto pagare una penale di 50mila euro da detrarre dal TFR: "Il dottor Vacchi è persona che, anche in virtù della sua attività, ha assunto una rilevantissima notorietà e popolarità a livello mondiale; per la parte rivelante dette informazioni costituiscono un patrimonio personale, economico e commerciale di valore considerevole che intende tutelare".

LEGGI ANCHE>>> Anna Oxa non contiene la sua rabbia: "Li ho denunciati, hanno passato oltre limite"