mercoledì, Maggio 18, 2022
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Festival di Sanremo 2023, addio all'Ariston? Parla il conduttore: "Smettiamola, non sarebbe un sacrilegio"

Festival di Sanremo 2023: addio al teatro Ariston. La proposta del conduttore ha scatenato tutti. 

Il Festival di Sanremo è l'evento più importante del mondo dello spettacolo italiano. Al centro c'è la musica ma il contorno ha un ruolo fondamentale, stiamo parlando della conduzione e della moda che i protagonisti sono pronti a stravolgere. Negli ultimi anni Amadeus si è aggiudicato il via libera come direttore artistico dell'evento e questo ruolo durerà fino al 2024 come annunciato dalla RAI poco dopo la fine dell'ultima edizione. Con Amadeus la musica è ritornata protagonista e insieme a lei anche la grande personalità degli artisti che ogni anno stupisce sempre di più.

Gli ascolti collezionati in queste ultime edizioni sono da record e il merito oltre che di Amadeus è anche di Fiorello e delle tante co-conduttrici che hanno calcato il palco del teatro Ariston. Gli artisti hanno abbracciato qualsiasi tipo di target dai più giovani agli anziani che hanno assistito al ritorno di Iva Zanicchi o Orietta Berti. Insomma un mix assolutamente perfetto che però sembra essere stato messo in dubbio da un conduttore amatissimo della televisione che Sanremo lo ha condotto per ben due volte.

Festival di Sanremo: addio all'Ariston

L'Ariston è un punto di riferimento per la città di Sanremo e indubbiamente per il Festival della Canzone italiana che sin dal suo esordio si è sempre tenuto lì. Una location suggestiva che per l'occasione viene stravolta dall'arrivo di milioni di turisti e artisti pronti a debuttare sul palcoscenico più importante della musica italiana. Sanremo è una macchina straordinaria a cui lavorano migliaia di persone. C'è però  chi ha avanzato una proposta differente per garantire un nuovo successo all'evento musicale.

Si tratta di Paolo Bonolis che ha condotto Sanremo per ben due volte e che sul palco dell'Ariston era abituato a vedere ospiti internazionali super attesi dal pubblico. Certo è che il budget era decisamente diverso ma Bonolis pare  si concentri sulla location e dichiara: "Staccare Sanremo dall’Ariston non è un sacrilegio: l’Ariston non è stato consacrato da qualche fede religiosa! È un bellissimo teatro, che secondo me ha esaurito la sua funzione espressiva".

Bonolis avanza una proposta che per alcuni sembrerà assurda ma il conduttore ha più volte spiegato di essere convinto della grande potenzialità del Festiva della Canzone Italiana che però potrebbe evitare di restare ancora ancorato al teatro Ariston e provare a sperimentare nuove location che rinnoverebbero l'atmosfera. Il pubblico come sempre è diviso in due, da un lato c'è chi apprezzerebbe il cambiamento e dall'altro ci sono i conservatori che considerano il teatro sanremese intoccabile.

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