venerdì, Maggio 20, 2022
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"Ho smesso di parlare con mia madre per colpa sua", il dramma pesantissimo di Michelle Hunziker

La tragedia privata di Michelle Hunziker è ritornata protagonista sul piccolo schermo. In Verissimo Story è stata riproposta di nuovo sulla Mediaset l'intervista, intensa, alla meravigliosa showgirl svizzera, conduttrice di Striscia la notizia. Una confessione a cuore aperto, senza filtri, in cui il momento più alto, sincero e doloroso si riferisce proprio al periodo buio della vita dell'ex compagna di Eros Ramazzotti, un arco di tempo di 5 anni nei quali ha rischiato di danneggiare la sua vita irreparabilmente. Nella chiacchierata si comincia dal rapporto con la madre, Ineke: "Io e lei abbiamo vissuto cinque anni in cui non avevo più contatti con lei mentre ero nella setta. Il giorno che ho avuto la forza di uscire da quella che a tutti gli effetti è stata una dipendenza, le ho chiesto di non farci il processo a vicenda e di abbracciarci".

Il clan è quello guidato dalla maga Clelia, donna che è stata in grado letteralmente di plagiare Michelle allontanandola da familiari (madre ed ex marito compresi) e dagli amici più intimi tra gli anni 90 e i 2000. "Avevo 22, 23 anni. Improvvisamente ho cominciato a perdere i capelli e mi stavo spaventando. Avevo una alopecia pazzesca e venne questa signora portata da Franchino, il nostro manager, che mi fece una pranoterapia. Dopo due sedute, essendo anche particolarmente intelligente, mi fece parlare come fanno gli psicologi. Avevo una grande gratitudine nei suoi confronti e da lì prese il via il mio cammino in questa tragedia". Per merito di Clelia, la Hunziker riallacciò i rapporti - precedentemente tesi - con suo padre: "Mi disse di andare a casa ad abbracciarlo e dirgli che gli volevo bene. Ritrovai mio padre e mi unii sempre di più a questa donna".

Contemporaneamente, però Michelle racconta: "Mi allontanai da Eros Ramazzotti e da nostra figlia Aurora. Intanto, la maga reclutava sempre più pazienti: era il contrario di Wanna Marchi, ispirava un sacco di fiducia. Creò una setta, nella quale io sono entrata senza neanche accorgermene e mi fecero allontanare dalla mia famiglia, facendo leva sulle mie debolezze, sui miei talloni d’Achille". Comincia così un periodo tragico per la showgirl: "Invece di prendermi per mano, i miei familiari si sono spaventati e hanno reagito dando una mano a queste persone, dicendomi che ero una pazza". Fu Aurora, all'epoca una dolce bambina di 7 anni, a darle uno "scossone", facendole capire cosa stesse facendo: "Mi disse, seria, che rivoleva la mamma bionda e sorridente. Capii che c’era qualcosa che non andava e da quel momento mi ha fatto arrivare alla consapevolezza che le cose non stavano andando come dovevano andare". Per fortuna, una parentesi archiviata e una vita, quella attuale della Hunziker, in cui l'amore per gli affetti non è più messo in discussione da niente e nessuno.

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